Primo Piano »

Dal fumetto criminale a quello sociale, arriva a Cosenza il Festival del Paesaggio

18 settembre 2017 – 10:26 |

Il prossimo week end, dal 22 al 24 settembre, torna il fumetto a Cosenza al Festival del Fumetto Le Strade del Paesaggio, diventato uno degli spazi più interessanti dedicati al fumetto e al suo universo. Promossa da Cluster con la …

Leggi tutto »
Home » Ambiente

La Provincia di Catanzaro partecipa alla Settimana Europea dei Rifiuti

Scritto da on 24 novembre 2015 – 08:08nessun commento

Si è appena aperta la Settimana Europea dei Rifiuti, la principale campagna di informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione dei rifiuti che coinvolge istituzioni, aziende, cittadini di tutta l’  Unione Europea. Per il settimo anno consecutivo l’Italia si conferma al primo posto per azioni messe in campo, presentate al pubblico sino a domenica 29 novembre. Non solo iniziative e progetti inaugurati per l’occasione ma anche attività già strutturate, soprattutto dalle pubbliche amministrazioni. Come la Provincia di Catanzaro, una delle amministrazioni del Bel Paese da tempo in prima linea nelle strategie di prevenzione dei rifiuti

Il tema di quest’anno è la dematerializzazione, ovvero come fare di più con meno, usando settimana europea rifiutimeno o, del tutto, zero materiali nello svolgimento di una funzione, nell’erogazione di un servizio, e/o la sostituzione di un bene con un servizio. Un esempio: la digitalizzazione dei documenti e l’informatizzazione dei processi e delle comunicazioni (es. il pagamento di bollette online, l’acquisto di biglietti elettronici ecc.). Ma anche la condivisione di uno stesso bene fra più persone, passando dal possesso all’utilizzo (vedi il car sharing).

Alla dematerializzazione è indirettamente riconducibile pure il miglioramento dell’efficienza con cui si utilizzano le risorse materiali grazie, ad esempio, al riutilizzo di un bene, all’eliminazione o all’alleggerimento di un imballaggio ecc.

La Provincia di Catanzaro in questi giorni ha lanciato una call, alla quale hanno aderito associazioni , studi tecnici di progettazione,  esercizi di vendita di prodotti alla spina, impianti di recupero, rivolta a segnalare azioni per la digitalizzazione della PA, il cui scopo è la riduzione/eliminazione della carta e dei costi economici e ambientali che ne discendono, per le amministrazioni come per i privati.

Mercoledì 25 novembre a partire dalle ore 9,00 al MUSMI di Catanzaro  l’ente  coglierà l’occasione per fare il punto sul sistema di gestione e sui programmi regionali per superare le gravi criticità del sistema oltre che per presentare la proposta di programma dell’Osservatorio Provinciale Rifiuti per il 2016, che vuole sostenere i Comuni nelle gestioni dei rifiuti urbani, la Regione nelle funzioni di pianificazione, le imprese nella corretta gestione dei rifiuti. All’ ordine del giorno c’è un piano di azione condiviso tra Regione, Province e Comuni per uscire dallo stato di emergenza  in cui ancora versa la nostra Regione, mettendo in atto tutte le iniziative necessarie per il passaggio effettivo alla gestione ordinaria, attraverso l’attuazione di politiche di prevenzione e riduzione dei rifiuti, di promozione della raccolta differenziata, recupero e riciclo,  la realizzazione dei nuovi impianti, l’adeguamento di quelli esistenti, l’organizzazione delle gestioni secondo principi di efficienza ed economicità, superando l’attuale parcellizzazione, tenendo conto delle ricadure in termini di sviluppo economico e occupazionale che che la risorsa-rifiuti può creare.

Si tratta di una proposta partecipata, scaturita dal confronto tra Provincia, ArpaCAl, e i Comuni di Catanzaro, Lamezia Terme, Soverato, comuni capofila delle Aree di Raccolta Ottimale, settimana rifiuti 5che sarà successivamente discussa nel Comitato istituzionale allargato dell’Osservatorio,  aperta ai suggerimenti ed alle collaborazioni da parte dei Comuni, delle Associazioni di Categoria, delle Associazioni ambientaliste, degli Operatori del Settore, degli Ordini Professionali, di tutti i soggetti sia pubblici che privati coinvolti  e/o interessati a questo importante tema.

Nel corso della giornata verranno presentati i dati relativi alla Raccolta Differenziata in Calabria e  alla programmazione regionale e provinciale. Verranno diffusi al pubblico anche i progetti  che il Settore Ambiente provinciale intende realizzare insieme alla Regione e comunque con  il prezioso contributo di tutti coloro che hanno a cuore la tutela dell’ambiente e del nostro territorio: una mostra itinerante con manifesti sulla Riduzione dei Rifiuti, lo Sportello-Rifiuti, gli Accordi di Programma sui Rifiuti Speciali, l’Aggiornamento del Rapporto Rifiuti , una manifestazione con le Scuole a fine anno scolastico,  programmi di formazione su digitilizzazione e acquisti verdi.

Intanto l’ArpaCal ha appena pubblicato il Rapporto sui Rifiuti 2015. Nel quale emerge un sensibile miglioramento nella regione della raccolta differenziata, che registra nel 2014 un + 1,49, passando al 17,26%. Le province più virtuose: Cosenza, Catanzaro e Vibo Valentia. Tortora, in provincia di Cosenza, con il 67,56% dei rifiuti che vanno in differenziata, è il comune della Calabria più virtuoso nel 2014 nel rapporto tra tonnellate di rifiuti urbani prodotti e quelli raccolti con il sistema della differenziata. Seguono Conflenti, con il 67,45%, e poi Motta Santa Lucia, con il 67,15% di raccolta differenziata, entrambi in provincia di Catanzaro.

Guardando ai dieci comuni più popolosi della Calabria, è Rende ad avere la più alta quota pro-capite di differenziata (253 kg per abitante), seguita da Cosenza (181 kg pro-capite) e Lamezia Terme (151 kg per abitante).

Certo, siamo ancora molto lontani dalle percentuali registrate in Veneto (67,6)  Trentino Alto Adige (67%) e Friuli Venezia Giulia (60,4%), considerato  che la Calabria produce meno rifiuti (410 Kg/ab.anno), che confermano come il cammino sia lungo ma non impossibile da percorrere.