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ALTROVE Festival, e Catanzaro diventa l’ombelico del mondo della street art

30 giugno 2017 – 10:48 |

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Prove di guerrilla gardening a Lamezia

Scritto da on 26 maggio 2017 – 08:15nessun commento

Rimodellare e rendere più piacevole zone verdi e spazi dismessi, disseminati qua e là all’interno delle nostre città. Piantare fiori, ortaggi, alberi, realizzare giardini nel cemento, ripulire aiuole, per opporsi al degrado urbano. La chiamano Guerrilla Gardening, è nata a 50 anni fa nella Grande Mela, è un movimento che riunisce attivisti, cittadini di tutte le età, intere collettività intorno a un unico progetto: rendere più vivibili i luoghi in cui viviamo. Da allora la guerriglia green di strada ne ha fatto un po’ ovunque.

L’attacco, come lo chiamano, avviene preferibilmente di notte, muniti di pale, rastrelli, secchielli, semi, piantine e giubbotti antifreddo e antipioggia e, naturalmente, di macchina fotografica per immortalare green lamezial’evento e condividerlo sui social. Tutti i nuovi arrivati sono i benvenuti purché armati dell’atteggiamento giusto per divertirsi e una buona dose di pazienza durante l’attacco e, dopo, in attesa della fioritura.

Le strategie col tempo si sono moltiplicate e affinate, intersecandosi con pratiche diverse di rigenerazione urbana, che tentano di riportare in equilibrio il rapporto dispari tra italiani e ambiente.

I guerriglieri verdi sono arrivati da qualche tempo anche in Calabria con alcune iniziative che partono dal basso, da associazioni e privati cittadini. A Lamezia Terme ha appena tagliato il nastro di partenza, ad esempio, Rebel Green, il progetto che si propone di installare all’interno della città, in spazi pubblici e privati, 10.000 piante e alberi. L’obiettivo è quello di valorizzare la comunità, la cultura, la storia di Lamezia Terme e di diffonderla anche fuori dai confini nazionali, con un occhio alle ricchezze dell’ambiente, naturale e urbano.

Ideato e realizzato da Squad Rebel, che lavora da tempo sul territorio, #adottaunapianta punta a coinvolgere i ristoratori perché tra una portata e l’altra possano sensibilizzare i cittadini, soprattutto i giovani, a portare  il verde tra le abitazioni, i condomini, su balconi e terrazze, nelle scuole, negli uffici e nei luoghi pubblici di Lamezia Terme. A rendere, insomma, la città più green e, chiaro, più rebel. Ogni settimana un locale diverso in cui portare le installazioni verdi, mangiare qualcosa, ascoltare musica. Dove magari può capitarti di incontrare Giorgio Prette, ex componente degli Afterhours, e coinvolgerlo nell’attacco. Tutti possono contribuire infatti allo sviluppo dell’iniziativa, che andrà avanti fino al 21 novembre 2017, Giornata nazionale degli alberi.

“ Partecipare è semplice –spiegano-. Basterà acquistare una pianta, da noi o in qualsiasi punto floreale della città, e portarla a casa. Come Cooperativa Sociale stiamo puntando sulle promozioni per aumentare green 2il più possibile gli acquisti, per poter raggiungere l’obiettivo di piantumare 10.000 piante. Chi si trova all’estero e vuole contribuire al progetto può adottare una pianta e la nostra Cooperativa attraverso i suoi soci si occuperà dell’installazione e della cura dell’albero. La promozione comprende, oltre alla pianta, il vaso e il terriccio ma lasciamo anche la possibilità di sponsorizzare diversamente l’iniziativa contattandoci sulla pagina facebook”.

La bellezza non è più una utopia, dice Antonio, uno dei fondatori di Squad Rebel. Gli amici guerriglieri sono avvisati.