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Dal fumetto criminale a quello sociale, arriva a Cosenza il Festival del Paesaggio

18 settembre 2017 – 10:26 |

Il prossimo week end, dal 22 al 24 settembre, torna il fumetto a Cosenza al Festival del Fumetto Le Strade del Paesaggio, diventato uno degli spazi più interessanti dedicati al fumetto e al suo universo. Promossa da Cluster con la …

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Un orto per il sociale: un progetto a Cosenza vince il Premio Unicredit

Scritto da on 23 maggio 2014 – 08:30nessun commento

Li chiamano Orti Urbani. Si sono diffusi in una manciata di anni, dagli Stati Uniti (a Manhattan non è infrequente trovare un pezzo di terra coltivato tra un grattacielo e l’altro) all’Europa, per stimolare la coltivazione di piccoli appezzamenti di terreno in modo biologico, pratiche di resistenza individuali e di riappropriazione del territorio divenute in molti casi collettive, generatrici di attività di socializzazione, di scambi di prodotti e mercatini, di dialogo tra le generazioni. Michelle Obama ne ha creato uno alla Casa Bianca, a Cosenza ci ha pensato  Anteas, associazione di volontariato, che  con il progetto Orti Solidali è una delle  sette organizzazioni non profit a vincere la terza edizione del Bando UniCredit Carta E 2013.

 

 

Orti sociali a Firenze (Ph. Federico Barattini)

Orti sociali a Firenze (Ph. Federico Barattini)

Promosso da  UniCredit Foundation in collaborazione con l’Università Bocconi di Milano il progetto  Strategie di coesione sociale a favore della Terza età intende premiare  iniziative di qualità rivolte all’assistenza anziani e all’invecchiamento attivo. Alla base del progetto c’è il progressivo invecchiamento della nostra società (si calcola che entro pochi decenni gli anziani costituiranno almeno il 60% della popolazione), che implica tra l’altro un aumento dei servizi pubblici di assistenza ma anche un accresciuto ruolo delle famiglie, chiamate sempre più a pensare da sé ai propri anziani di fronte ai tagli del Servizio Sanitario Nazionale e all’impossibilità, a volte, di pagare una badante.

 

Da qui l’esigenza di trovare nuovi approcci e metodologie innovative non solo nel campo della cura alla persona e alla salute degli anziani ma anche dell’invecchiamento attivo.   Un tema sempre più al centro dell’attività della variegata galassia del no-profit, a giudicare dal numero di progetti che hanno superato una prima scrematura (348), tra i quali sono stati selezionati i sette vincitori.

 

Il progetto di Anteas punta sulla creazione a Castrolibero (Cs), sulle pendici di un terreno collinoso, messo a disposizione dal Presidente dell’associazione Sirio, Dino Filippelli ed in collaborazione con l’Odv Radio 180 di Gisella Florio, di 100 orti sociali che verranno destinati in modo gratuito ad altrettante persone (gli anziani e le loro famiglie) che potranno coltivare verdure, frutta ed ortaggi utilizzando tecniche biologiche. Creatività, recupero della manualità, benessere psico-fiisico individuale e miglioramento della qualità della vita per tutta la comunità, valorizzazione delle tradizioni agricole e delle culture locali, filiere a Km. 0.

 

Sono solo alcuni dei risultati che questo progetto può aiutare a raggiungere. Ma l’obiettivo principale è favorire la nascita di una rete sociale di scambio e aiuto reciproco insieme alla crescita del senso di appartenenza al territorio e alla consapevolezza che ciascuno può dare il proprio piccolo contributo al nostro pianeta.