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Giovani artisti calabresi a Montevarchi per Pinetum 01. Lo firma Lara Caccia

Scritto da on 28 agosto 2014 – 12:11nessun commento

E’ una delle più importanti collezioni di conifere, esotiche e indigene in Italia. Un mix originalissimo e unico al mondo in cui Villa-“Gaeta”-Montevarchi-AR-foto-d’epoca.l’abete americano convive fianco a fianco con le sequoie e i pini dell’Appennino tosco-emiliano. Fondato nel 1853 da Giuseppe Gaeta, il Pinetum di Moncioni a Montevarchi (Ar) è oggi un’Area naturale protetta, che circonda la bellissima Villa Gaeta, che dopo lunghi anni di incuria e abbandono è tornato a vivere grazie alle cure dell’arch. Bruno Boretti e ai suoi progetti in cui natura e arte si contaminano esaltandosi a vicenda.

 

 

E’ quanto avvenuto anche con Pinetum 01 Far parte, nel quale ha coinvolto ancora una volta  Lara Caccia, curatrice e critica d’arte,  animatrice di diversi progetti e spazi artistici in Calabria (a partire dal suo Visioni Mediterranee a Montepaone di Catanzaro), collaboratrice da tempo del Marca di Catanzaro.

 

Pinetum 01 offre a sette artisti provenienti da tutta Italia (alcuni di loro sono di origine calabrese) per ilpinetum 9_6907993992540933008_n secondo anno consecutivo uno spazio di ispirazione e dialogo con l’identità storica, culturale, ambientale del Pinetum. Ogni artista potrà realizzare in completa libertà, anche nella scelta dei materiali da usare, una scultura o un’installazione site specific volta a valorizzare alcuni angoli di questo splendido parco, nel rispetto del silenzio, dei suoni, del colori dei luoghi.

 

Il titolo della residenza rimanda al confronto aperto e sicuramente ricco di domande e aspetti inediti, tra arte contemporanea e natura, nel segno del rapporto tra natura e artificio in un mondo sempre più percorso dalle tecnologie, che spesso ci allontana dalla nostra dimensione più vera e autentica.

 

Gli artisti in residenza, Giuseppe Nisticò, Maria Teresa Sorbara e Laura Stancanelli (vincitrice nel 2013 della borsa di studio Marca/Dena Foundation per uno stage negli Stati Uniti), tutti e tre calabresi, Marco Gallo, Marco Mariano, Gianluca Maver, Jessica Pelucchini,   lavoreranno fino al 13 settembre, data scelta per l’inaugurazione della mostra finale, che si avvarrà anche di un catalogo pubblicato da Rubbettino, occasione per aprire al pubblico anche il Pinetum.

 

 

L’anno precedente -ci dice Lara Caccia- altri artisti avevano lavorato sul concetto di memoria, soprattutto alla riscoperta e al recupero dell’identità storica e familiare della villa, attraverso la creazione di opere grafiche, pittoriche e scultoree. Nel 2014, anche su suggerimento di Silvia Fabbroni, la nuova fase del progetto di artisti in residenza si concentra esclusivamente alla comprensione di Pinetum, attraverso l’osservazione del bosco e l’ascolto del suo genius loci. È questo il motivo per cui gli artisti che ho invitato hanno realizzato opere site specific proprio in relazione allo spazio esterno alla villa e quello che si introduce verso il cuore del bosco. Seguendo il nuovo percorso si possono incontrare le sculture-volti che fuoriescono dalla terra di Giuseppe Nisticò; le fluttuanti presenze femminili del murales di Marco Gallo; la stele che racconta un percorso dal centro della terra al cielo, di Marco Mariano; la mimesis imperfetta dell’armonia della natura di Laura Stancanelli; un nuovo sguardo della natura dato dall’alto delle sedute di Jessica Pelucchini; l’artificio di nuove specie di piante di Maria Teresa Sorbara e lo scardinamento della contrapposizione dentro/fuori nella video installazione di Gianluca Maver.

 

L’operazione progettuale , a differenza del concetto di un parco museo urbano di scultura contemporanea, che riflette una volontà di creare dei percorsi che si rifanno alla motivazione utilitaristica dei parchi pubblici della fine dell’800 -prosegue ancora Lara- vuole recuperare quell’esperienza estetica della natura, fatta di sensazioni e meraviglia, dei tanti “boschi sacri” dove scultura, natura e architettura erano un tutt’uno per destare meraviglia nello spettatore.

 

Info www.pinetum.it

Foto della  edizione 2013

Anna-Capolupo-1983-Lamezia-Terme-CZ-una-delle-artiste-in-residenza.Roberto-dragoni-Arezzo-1977-uno-degli-artisti-in-residenza.

 

Marco Gallo, Giuseppe Nisticò, Marco Mariano, Gianluca Maver, Jessica Pelucchini, Maria Teresa Sorbara e Laura Stancanelli. – See more at: http://www.comune.montevarchi.ar.it/news/pinetum-01-far-parte-artisti-in-residenza-al-parco-botanico-di-moncioni#sthash.6VR52hqZ.dpuf
Gli artisti presenti sono: Marco Gallo, Giuseppe Nisticò, Marco Mariano, Gianluca Maver, Jessica Pelucchini, Maria Teresa Sorbara e Laura Stancanelli. – See more at: http://www.comune.montevarchi.ar.it/news/pinetum-01-far-parte-artisti-in-residenza-al-parco-botanico-di-moncioni#sthash.6VR52hqZ.dpuf
Gli artisti presenti sono: Marco Gallo, Giuseppe Nisticò, Marco Mariano, Gianluca Maver, Jessica Pelucchini, Maria Teresa Sorbara e Laura Stancanelli. – See more at: http://www.comune.montevarchi.ar.it/news/pinetum-01-far-parte-artisti-in-residenza-al-parco-botanico-di-moncioni#sthash.6VR52hqZ.dpuf
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