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Il cibo nell’arte e nella storia alle Giornate Europee del Patrimonio 2015

Scritto da on 9 settembre 2015 – 08:23nessun commento

Il secondo week end di settembre, ossia i 19, con apertura sino alle ore 24,  e 20 settembre 2015 tornano in tutti i luoghi della cultura statali, compresi archivi e biblioteche, e in moltissimi altri luoghi della cultura aderenti, anche in Calabria, le Giornate Europee del Patrimonio. 

Quasi mille eventi organizzati in tutte le regioni coinvolte,  consultabili sulle pagine  del sito web del MiBACT, che intendono offrire un  racconto corale  della ricchezza e della dimensione diffusa del Patrimonio culturale nazionale, che non riguarda solo i grandi musei ma anche migliaia di  piccole e grandi perle, meritevoli di essere conosciute e tutelate, pure nello stretto legame con i rispettivi territori e con le loro identità culturali.

Museo Capialbi, Vibo Valentia

Museo Capialbi, Vibo Valentia

E nell’anno di Expo tutte le iniziative delle Giornate ruotano intorno al tema dell’ alimentazione, che da sempre risulta profondamente legata ai valori della cultura e dell’identità storica e artistica del nostro Paese Nazione. La manifestazione è stata così intitolata  L’alimentazione e la storia dell’Europa”: identità culturali e alimentari alle radici dell’Europa .

La storia dell’alimentazione rappresenta una delle chiavi di lettura dell’identità di una nazione, delle sue evoluzioni culturali,  delle relazioni con altre culture.  Un movimento opposto al progressivo processo di livellamento legato alla globalizzazione che il più delle volte annulla i caratteri peculiari dei territori, innescando una competizione al ribasso sia in termini qualitativi che identitari.

Si gioca tutto su questo terreno  l’Expo Milano 2015, Nutrire il Pianeta, Energia per la vita (che per la terza volta dal 1851 torna ad essere ospitato in Italia, 104 anni dopo l’edizione torinese del 1911) che ha scelto ambiziosamente di confrontarsi “sulla storia dell’Uomo e sulla produzione di cibo, nella sua doppia accezione di valorizzazione delle tradizioni culturali e di ricerca di nuove applicazioni tecnologiche”. Muovendosi tra innovazione e tradizioni, tra globale e locale, tra produzione, consumo e  ritualità del cibo, che involge pratiche religiose come sociali e comunitarie antichissime.

Le Giornate affrontano questi temi da diversi punti prospettici, da quello storico-artistico agli aspetti materiali ed economici della produzione\trasformazione degli alimenti sino alla prospettiva culturale, antropologica  e storica, per toccare,  ancora, gli aspetti connessi alla stessa circolazione degli alimenti, veicolo di scambi e, inevitabilmente, di contatti e di interazioni culturali, come testimoniano le diverse Vie del sale (prima fra tutte la Salaria), dell’olio o del vino, che percorrono l’intera Penisola, o, su di una scala   più ampia, la celebre Via delle spezie, porta d’eccellenza verso l’Oriente.

In Calabria porte aperte negli Archivi di Stato di Catanzaro e Lamezia Terme per esplorare il tema del

Museo della Sibaritide

Museo della Sibaritide

paesaggio e delle vie del cibo, alla Galleria Nazionale di Cosenza e al Museo Archeologico della Sibaritide, al Museo Archeologico di Locri con un allestimento sul cibo nel mondo greco e romano, mentre al Museo Archeologico di Crotone si potranno ammirare 19 modelli di macchine di Leonardo da Vinci. Si parla di dieta mediterranea e del bergamotto, il nostro “oro verde”, a Reggio Calabria e di ricette e sapori che arrivano dall’antichità al Museo Capialbi di Vibo Valentia, replicate nel corso di uno showcooking con un chef d’eccezione. Non mancano i focus sulle filiere del cibo, dalle antiche tonnare (a Vibo Valentia) ai mulini nella vallata del Gallico. Evento d’eccezione al Parco della Roccelletta con L’ultima notte di Scolacium, spettacolo che arriva la fine della colonia romana di Scolacium.

Per ricordarci che siamo quello che mangiamo ma anche la memoria di uno straordinario passato, che percorre i secoli e che dovrebbe essere più presente nella nostra quotidianità.

Gli eventi completi, in Calabria e nelle altre regioni italiane, sul sito