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La collezione Bancartis apre le porte a Max Marra

Scritto da on 14 dicembre 2015 – 08:15nessun commento

Il volto incorniciato da barba e capelli lunghi, di un bianco argenteo, la figura alta e imponente, ricorda i santi rappresentati nelle icone ortodosse più che a un calabrese. O quel Francesco,  santo  di Paola, dove Max Marra, di professione artista, è nato 65 anni fa.

Considerato uno degli artisti più importanti degli ultimi anni, Marra, fondatore del movimento Osaon e dello studio laboratorio d’arte interdisciplinare H:Orart, ha esposto in spazi 1989DunadorienteT.Msuyutacm485x585x10_max marrapubblici e privati, in Italia e all’estero, e partecipato alla Biennale veneziana. Scelto da Vittorio Sgarbi per rappresentare l’arte italiana per il 150mo anniversario dell’Unità, l’artista paolano è noto per le sue opere, eleganti e raffinate ma dal forte impatto espressivo, che uniscono l’uso di materiali poveri con la gestione accorta del cromatismo, l’impasto solare dei colori e dei paesaggi del Mediterraneo con la materia incandescente del male di vivere. L’infinito dell’orizzonte con i limiti del corpo. Artista multidisciplinare, dagli anni ’80 Marra ha indirizzato la propria ricerca verso l’integrazione del disegno, pittura e scultura utilizzando materiali di forte valenza comunicativa che si connettono al linguaggio artistico delle avanguardie storiche e trovano le proprie radici  nel panorama europea.

A lui il MACA di Acri dedicherà nel 2017 una grande mostra personale, anticipata dall’acquisizione di una delle sue opere alla Collezione Bancartis, di proprietà della BCC Mediocrati.

Un progetto, marraarrivato ormai alla nona edizione, che si preoccupa di costruire anno dopo anno una collezione di oggetti d’arte, frutto del genio e della manualità calabrese, capace di testimoniare efficacemente il grande fermento e l’intensa vitalità della scena artistica di un territorio particolarmente fecondo di creatività e arte, dal Novecento a oggi.

L’opera che entra a far parte della Collezione Bancartis di BCC Mediocrati, intitolata Cieli di Cosmos, compendia la visione artistica di Marra, rivolta alla ricerca di una terza dimensione della pittura, sul modello delle tele estroflesse di Castellani e Bonalumi.

L’opera verrà presentata al pubblico lunedì 14 dicembre 2015, a partire dalle ore 17:30, presso la Sala De Cardona del Centro Direzionale BCC Mediocrati di Via Alfieri, a Rende (Cs), dove è possibile visitare la collezione da lunedi a venerdì sino alle ore 17, insieme al dipinto Cavalli sul lungomare di Torremezzo, dell’artista Giuseppe Serra.

Una importante iniziativa che premia il made in Calabria, collocandosi nel solco di un trend ultradecennale che vede grandi aziende, fondazioni e istituti bancari da Nord a Sud garantire sostegno organizzativo ed economico oltre che spazi di prestigio al mondo dell’arte e della cultura. Finita l’era di papi, principi e case reali, sono loro i nuovi mecenati.