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L’opera di Bizhan Bassiri a Palazzo Arnone a Cosenza

Scritto da on 17 novembre 2011 – 07:26nessun commento

Venerdì 18 novembre 2011, alle ore 18.00, sarà presentato a Cosenza, Palazzo Arnone, dopo il MAXXI di Roma, il volume BIZHAN BASSIRI. La caduta delle Meteoriti, a cura di Bruno Corà (Skira Editore).

Si tratta del catalogo della personale dello scultore persiano Bizhan Bassiri, La caduta delle Meteoriti, avviata in Belgio nel 2009 e presentata in Italia a Firenze, Roma e Venezia.

Bassiri, giunto in Italia negli anni ’70, comincia a esporre nel 1981, partecipando a mostre personali e collettive, e dal 1995 avvia il percorso degli interventi permanenti, ospitati al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato (1998), all’Ars Aevi Museum di Sarajevo (2002), a San Casciano dei Bagni (2002), all’Osservatorio di Capodimonte a Napoli (2007) e alla Galleria dell’Accademia a Firenze (2009).
Vive tra Roma e San Casciano dei Bagni – Siena.

<< Con il titolo La caduta delle meteoriti Bizhan Bassiri ha definito un nutrito corpus di opere che giungono a rendere emblematica, dopo circa trent’anni di lavoro, la propria concezione plastica, orientata sin dagli esordi avvenuti a Roma, a partire dall’inizio degli anni Ottanta, dal Pensiero magmatico (1984) e dal Manifesto teorico del Pensiero Magmatico (1986).

L’avvio del lavoro plastico di Bassiri trae origine da un’autentica illuminazione suscitata nell’artista dall’identificazione tra il processo intuitivo per l’elaborazione trasformativa della materia e la costante incipienza dell’attività vulcanica presente nel pianeta.

Sul Vesuvio nel 1979 riceve una forte impressione alla vista del cratere. Da quell’istante, nella mente dell’artista, il binomio eruzione-intuizione si fondeva in un unico concetto che è diventato il principio generativo di tutto il suo lavoro.

Il ciclo di opere de La Caduta delle meteoriti presentato a Venezia viene preceduto, nel corso degli anni, da importanti episodi plastici che lo vedono protagonista di un’originale concezione secondo cui l’arte, come il sole, è vulcanicamente inarrestabile e “l’esistenza dell’opera d’arte nel mondo è meteorite proveniente dal cosmo, non appartiene alla terra ma le appare”” (Bassiri) ».

Interverranno all’iniziativa, realizzata in collaborazione con VERTIGO ARTE, Fabio De Chirico, soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria; Paolo Aita; Bruno Corà; Alberto Fiz; Franco Gordano e Tonino Sicoli.

Sempre a Palazzo Arnone è possibile ammirare fino al 27 novembre prossimo la monumentale scultura in bronzo di Bizhan Bassiri raffigurante Il guardiano.