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Dal 22 marzo a Cosenza la letteratura per ragazzi protagonista di B-Book Festival

27 febbraio 2017 – 11:11 |

C’era una volta… C’era una volta la fiaba, tessuto compatto in cui a tutte le latitudini il mito si congiunge con la saggezza popolare, principi universali si propagano dalla notte dei tempi fino ai giorni nostri insinuandosi nell’epica, nel romanzo …

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Makers di tutto il mondo unitevi! E’ in arrivo Mani Festival

Scritto da on 10 marzo 2017 – 08:14nessun commento

Domenico, Miriam e Giovanna sono partiti da un antico telaio e alcuni bachi da seta. Oggi hanno cinque ettari di terra con centinaia di bachi e producono sciarpe e gioielli di seta utilizzando pigmenti naturali. Nello raccoglie e utilizza le erbe spontanee per la cucina ma anche per alleviare i dolori e il benessere. Francesco e Laura hanno deciso di riprendere macchina da cucire, la lana e i saperi della nonna per creare materiali e oggetti diversi, anche per la casa, che diventano vere e proprie lezioni nei loro laboratori.

Sono storie di calabresi accomunati dall’interesse di creare usando le mani. Li chiamano makers e fanno parte di un movimento internazionale che guarda criticamente all’iperconsumismo tecnologico e ALVVINO 1punta sulla fantasia e i saperi locali accoppiati alla innovazione. “Un gruppo di gente che vuole *hackerare *hardware, modelli di impresa e stili di vita per scoprire nuovi modi di stare felicemente al mondo anche quando l’economia sprofonda“,  scrive Cory Doctorow in un romanzo di fantascienza intitolato, per l’appunto, Makers. Per lui, come per il movimento, il futuro è nelle mani di piccole realtà imprenditoriali intelligenti e creative che si affidano alla manifattura artigianale. Una rivoluzione incruenta che si rivolge al passato, all’idea dell’homo faber, dell’artefice del proprio mondo.

A cui guarda anche MANI Festival che si tiene dall’8 al 30 aprile al Complesso Monumentale San Giovanni a Catanzaro, in collaborazione con il Comune e la Provincia di Catanzaro.  Una location scelta non a caso ma che è parte integrante ed essenziale del progetto, realizzato nel luogo in cui sorgeva l’antico castello della città delle tre V (di cui cui sopravvivono alcuni resti oltre alle gallerie sotterranee), centro nevralgico di quella che fu una della città-fortezza più importanti del Sud e dei suoi commerci, a iniziare dalla lavorazione della seta.

Il progetto, firmato dalle giovani creative del collettivo Superbo, punta sulle produzioni artigiane e l‘hand made, coniugate con l’innovazione e la sostenibilità e fatte dialogare con l’arte contemporanea e la musica. Il frutto di tutto ciò è un incubatore che in quattro week end proporrà brand noti e meno noti, designers, makers, artigiani che dalle loro postazioni faranno da testimonial all’eterogeneo, policromo mondo di chi pensa, crea, fa.

Saranno loro ad animare il centro cittadino insieme a band, dj set e artisti contemporanei. ALVVINO 2L’inaugurazione è affidata ad Alessio Calivi ed al suo nuovo progetto, Kim Ree Heena. Proseguono  dal 14 al 16 aprile Pimp My Mag, sigla dietro cui si nasconde la lametina Paola Arena, artista underground che ‘rivitalizza’ le copertine patinate dei magazine di moda a colpi di acrilici e pennarelli, che realizzerà tre grandi opere live unendo arte e solidarietà: il  ricavato dalla vendita infatti sarà impiegato nell’acquisto di sacchi a pelo per i senzatetto di Catanzaro.

Tutto da esplorare è pure l’allestimento: 6500 scatole di cartone riciclato utilizzate per gli stand e l’angolo food&wine, un castello di 80 mq per l’Area Kids, curata dall’Associazione Zenzero & Vaniglia, tra i collage colorati dell’illustratore e graphic designer Alvvino, che si muove tra Milano e Berlino e firma le campagne di pubblicitarie dei più importanti brand internazionali.

Naturalmente, visto che si parla di maker e hand made, a fare la parte del leone saranno anche i ALVVINO 3workshop per grandi e piccini: Marcella Stillo, aka Cartalana calabrese di nascita trapiantata a Milano, racconta in un laboratorio la sua storia d’amore con la carta e le sue creazioni, gioielli di carta e carta filata (15 aprile), mentre Giuseppe Aiello e Giuseppe Macirella, aka CiclofficinaTR22o cercheranno di convincere il pubblico a usare la bici come piccolo gesto quotidiano per preservare salute e ambiente, coltivare la sostenibilità, anche economica (il che non guasta mai), e lo stare insieme.

In vista dell’apertura fervono i contatti, anche con Legambiente Calabria che dovrebbe curare le visite delle scuole al Festival e un workshop sul riciclo, per chiudere un fittissimo programma, che siamo sicuri, richiamerà, come è avvenuto per altri progetti di cui abbiamo dato diffusamente conto, l’interesse del pubblico nazionale e -magari- internazionale.

(Nelle immagini opere di Alvvino)