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Marca e Dena Foundation presentano Microcosmos, giovani artisti in mostra

Scritto da on 22 marzo 2013 – 10:54nessun commento

Si inaugura venerdì 22 marzo 2013, ore 18, per restare aperta sino al 14 aprile 2013, nella sede del MARCA di Catanzaro, la mostra Microcosmos, a cura di Alberto Fiz e Serena Carbone.

 

microcosmosL’esposizione, organizzata dalla Provincia di Catanzaro in collaborazione con la Dena Foundation for Contemporary Art, intende far conoscere e valorizzare l’arte e la creatività sul territorio, anche grazie alla partnership con la Dena Foundation, una delle più importanti strutture internazionali impegnate nel sostegno all’arte  contemporanea ed ai suoi protagonisti.

 

L’ artista scelto per questo viaggio nel microcosmo è Santo Alessandro Badolato (Bado), vincitore della II edizione della Borsa di studio internazionale per un giovane artista calabrese, che lo ha portato direttamente a New York per frequentare i Programmi di Residenza d’Artista della Dena Foundation presso l’Omi International Arts Center.

 

Con lui Paola Ascone, Leonardo Cannistrà e Roberta Mandoliti, tutti finalisti del concorso.

 

Secondo Alberto Fiz e Serena Carbone <<nella mostra al MARCA emerge una specifica attenzione verso le questioni più attuali dove lo spazio urbano, il sistema dell’usa e getta, la bulimia del possesso, la vita artificiale, sono trattati dagli artisti senza facili estetismi, a conferma di un rinnovato impegno dell’arte nei confronti della società>>.

 

Ciascuno degli artisti ha scelto nell’avvicinarsi al tema proposto, la nostra quotidianità, di utilizzare, di volta in volta, linguaggi differenti, installazioni, video, fotografia, disegno, sino alla performance.

 

Di Bado, la cui estetica si caratterizza per una riflessione critica e ironica sull’impatto che le nuove tecnologie hanno sulla vita quotidiana, viene presentato il progetto Urbanizzazioni, vero e proprio cortocircuito tra il paesaggio e la rete digitale, e due lavori realizzati nella residenza newyorchese, Coperta per senza tetto ed il video della performance  European football championship, in cui i campionati europei di calcio del 2012 costituisce l’occasione per denunciare le violenze contro gli animali.

 

In Paola Ascone e Roberta Mandoliti la logica del riciclo s’inserisce in una più ampia riflessione sulla società degli sprechi e dell’abbondanza. Ascone presenta, tra l’altro, il video  Food Fiction e un ciclo di foto, Food, che rappresentano un banchetto solitario in cui il silenzio esprime più di tante parole la nostra società dei consumi.

 

La ricerca di Mandoliti, invece, si indirizza verso la catena di mercificazione dell’oggetto – prodotto, con una particolare attenzione verso l’aspetto etologico ed ecologico. Raccolta  Multimediale è un’installazione dal sapore giocoso che nasconde, sotto vivaci colori di superficie, le insidie che il meccanismo di serializzazione genera quando viene trasferito al mondo dell’arte e l’immaginazione stessa diviene oggetto di consumo.

 

Leonardo Cannistrà, infine, espone l’intero Fabbricazione Vite, un progetto che riflette sulle procedure di accesso alla procreazione assistita. L’artista mette in scena la faticosa –e dolorosa- trafila che una coppia deve affrontare per soddisfare il desiderio di genitorialità ed il volto disumano ed inquietante della  burocrazia.

 

Nel corso della serata di inaugurazione della mostra verrà annunciata la terza edizione della Borsa di Studio Internazionale che nasce, anche quest’anno, dalla collaborazione tra il MARCA, la Dena Foundation for Contemporary Art e la Provincia di Catanzaro.

 

Dopo Domenico Cordì e Santo Alessandro Badolato, il progetto consentirà ad un altro giovane artista l’accesso alla International Artists Residence, presso una struttura prestigiosa e riconosciuta come l’Omi International Arts Center di New York per una esperienza di formazione e di confronto sicuramente irripetibile.

 

info@museomarca.com

www.museomarca.info