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Mostre: Boccioni 100, l’ omaggio itinerante di Cosenza a Umberto Boccioni

Scritto da on 31 gennaio 2017 – 08:13nessun commento

L’arte e la modernità. Pochi artisti come Umberto Boccioni seppero declinare in modo nuovo e geniale il proprio tempo, restituendone tutte le implicazioni attraverso rigorose teorizzazioni e straordinarie invenzioni che fissano i principi di una nuova estetica. Il teorico del futurismo, magmatica calamita di disincanti e nuove istanze,

si rivela giovanissimo una personalità carismatica dall’intelligenza vivace e Boccioni+100 Modernolatria+Boccioni in the BoCS 03.02.2017graffiante, che coinvolge  le personalità di punta del suo tempo, da Balla a Sironi, Marinetti, Apollinaire, e poi Margherita Sarfatti e Sibilla Aleramo.

La parabola di vita e artistica di questo rampollo della buona borghesia forlivese nato a Reggio Calabria,  si colloca a cavallo tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900, e ne incarna appieno i passaggi epocali e le contraddizioni, i violenti rapidi mutamenti di una civiltà in agonia e gli spasmi dirompenti della modernità.

Una personalità sfaccettata e complessa quella di Boccioni che firma nella sua breve vita decine di opere che costituiscono una pagina imprescindibile per l’arte del XX secolo, in cui spazio e luce, e lo stesso tempo, diventano materia da plasmare in continuazione, perché il futuro sta già bussando alla porta, tutto si muove e corre rapido, fino a diventare pura energia.

A Umberto Boccioni, del quale lo scorso anno si è celebrato il centenario dalla morte, il Polo Museale della Calabria e il Comune di Cosenza dedicano un duplice omaggio, con una mostra, intitolata Modernolatria, crasi tra moderno-idolatria, chiara sintesi espressiva del culto futurista per il progresso tecnologico ed artistico, dove l’arte è intesa come strumento di ricerca verso la realtà e il proprio tempo.

La mostra vuole esplorare  l’eredita, a distanza di un secolo, che l’artista Anna CAPOLUPO - Olivetti's Dream 3 - 2016 - tecnica mista su carta intelaiata e ricamo su tela cm 21x70romagnolo ha lasciato, quanto “i possibili sviluppi degli approcci e linguaggi dell’artista tradotti oggi, secondo una scelta curatoriale mirata a istituire connessioni e analogie o cortocircuiti talvolta interiori ed interpretativi, espliciti, finanche ironici, fra un grande artista storicizzato e gli artisti contemporanei esposti“.

La mostra, che verrà inaugurata il prossimo 3 febbraio e resterà aperta sino al 19 dello stesso mese, è allestita nella prestigiosa sede della Galleria Nazionale di Cosenza, che dell’artista ospita già una straordinaria collezione grafica, insieme a due opere note anche al grande pubblico, Gisella e Forme uniche della continuità dello spazio. L’evento è parte integrante del progetto BOCCIONI+100 che prevede anche la contaminazione con altri luoghi della città bruzia, dal Castello Normanno Svevo al Museo dei Brettii e degli Enotri.

Verrà coinvolta anche l’area di sperimentazione artistica dei BOCS Art, che accoglierà la sezione Boccioni in the BoCS,  una installazione site specific che Giusy PIRROTTA - Reversed light - 2014 - light box - - courtesy Galleria Massimo De Lucatrasforma il modulo abitativo dei BoCS art in struttura allestitiva destinata ad ospitare un omaggio grafico dedicato all’opera di  Boccioni ,in coppia con una residenza artistica permanente. Gli artisti coinvolti infatti allestiranno i BOCS Art dell’Area 3, trasformandoli in veri e propri atelier dove sarà possibile conoscere il loro lavoro attraverso la forma dello studio-visit e riflettere sulla genesi degli interventi di confronto/scontro con la poetica boccioniana.

special artist - Claudio SINATTI - 047, 2012-01-26, 09.05, Milano Metro - courtesy Angela RafanelliTra gli artisti coinvolti {movimentomilc}, Anna Capolupo, Dehors/Audela, Roberto Giriolo, Okkult Motion Pictures, Ettore Pinelli, Giusy Pirrotta, Robert Proch, Beniamino Strani, ZEROOTTOUNO e Claudio Sinatti.