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Policentrica, festival internazionale di arti sonore e intermediali a Cosenza

Scritto da on 30 agosto 2011 – 14:36nessun commento

Dal 31 agosto al 9 settembre la Casa della Musica e la Galleria Nazionale  di Palazzo Arnone a Cosenza ospitano la prima edizione di Policentrica, festival internazionale di arti sonore e intermediali . Il festival  trae origine ed è basato sull’Intensive Programme Erasmus, Art of Sound – Sound of Art, finanziato e patrocinato dall’Agenzia Nazionale Lifelong Learning Programme e coordinato dal Conservatorio di Cosenza.  Il programma, approntato  dal Dipartimento di Musica Elettronica e Nuove Tecnologie e dall’Ufficio Relazioni Internazionali del Conservatorio Musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, prevede un intenso e intrecciato svolgimento di attività didattiche con laboratori.

Prenderanno parte alle iniziative  studenti e docenti delle seguenti istituzioni: Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” – Cosenza (capo fila nell’Intensive Programme Erasmus); Royal Academy of Music  di Aarhus/Aalborg (Danimarca); Escola Superior de Música de Catalunya (ESMUC) – Barcellona (Spagna); Koninklijk Conservatorium – Brussels (Belgio); Università degli Studi – Genova; Kauno Technologijos Universitetas – Kaunas (Lituania); Conservatorio di Musica “S. Pietro a Majella” – Napoli; Universidade Católica Portuguesa – Porto (Portogallo); Sibelius Academy – Helsinki (Finlandia).

L’attività didattica e  laboratoriale affronterà argomenti dedicati alla teoria e pratica della musica tecnologica e alle sue relazioni con le arti visuali e performative. In particolare si inizierà (31 agosto, 1 settembre) con le lezioni di teoria e analisi della produzione d’arte sonora tenute da Agostino Di Scipio (Napoli), a cui seguirà il laboratorio di scrittura critico/musicologica, sempre a cura dello stesso docente.

Kasia Glowicka (Brussels), dal 31 agosto al 2 settembre, proporrà interventi relativi alle ultime produzioni di arte sonora e ai rapporti tra dimensione educazionale e lavorativa nelle arti. Henrik Munch (Aarhus/Aalborg) si occuperà (1 e 2 settembre) di sintesi del suono, di forme di composizione musicale realizzate con sensori elettronici, di performance e interazione attuate per mezzo di dispositivi specifici. Il 3 settembre, fino al 6, si terranno le attività di Josep M. Comajuncosas (Barcellona) dedicate alla produzione musicale individuale e di gruppo per laptop con particolare riguardo sia alla realizzazione di applicazioni specifiche con software dedicati, sia all’interazione musicale, anche con prassi improvvisative, via rete locale e/o Internet.

Il 4 e 5 settembre si terranno le conferenze e le attività seminariali di Dora Stiefelmeier, direttrice della Galleria d’arte contemporanea R.A.M. (RadioArteMobile) di Roma, dedicate alla promozione e curatela della Sound Art ed alle opportunità di lavoro nel campo dell’arte, e di Fabio De Chirico, Soprintendente per i Beni Artistici e Direttore della Galleria Nazionale di Cosenza, sul tema “Lavoro dall’arte”.

Darius Kucinskas e Ryts Ambrazevicius (Kaunas), dal 6 al 9 settembre, dedicheranno i loro interventi rispettivamente ad aspetti storici e teorici nella sintesi delle arti in epoca pre-elettronica e alla psicologia della percezione. Luís Miguel Lopes Teixeira (Porto) si occuperà (6 e 7 settembre) di tecniche di computer vision nelle installazioni d’arte interattive e di un laboratorio dedicato all’uso di apparati video e di software open source per la realizzazione di installazioni audiovisuali interattive. Negli ultimi due giorni di attività, 8 e 9 settembre, Simone Ghisio (Genova) tratterà argomenti relativi a sistemi interattivi e multimodali nelle attività performative (musica e danza), analisi della gestualità espressiva non-verbale per sistemi musicali interattivi,  presentazione del progetto europeo SIEMPRE. Sono previsti laboratori dedicati a software specifici.

Non meno intensa è l’attività pubblica con installazioni sonore e visuali, concerti di musica elettronica, audio-visuali e performance multimediali.

Sarà possibile visitare, a partire dalle ore 21 dei giorni 31 agosto, 1- 2- 3- 4 e 7 settembre,  le installazioni realizzate a Palazzo Arnone e alla Casa della Musica. In particolare due opere di Alvin Lucier, Music an a Long Thin WireMusic for Pure Waves, Bass Drums and Acoustic Pendulums, e le installazioni realizzate dal gruppo MENTE (Musica Elettronica e Nuove Tecnologie Ensemble) del Conservatorio di Cosenza.

Sono in programma, sempre alla Casa della Musica, i concerti e le performance del gruppo SPAM (Scuola di Musica Elettronica del S.Pietro a Majella) il 5 settembre, della “Orquestra de portàtils de l’Esmuc – Barcelona Laptop Orchestra” il 6 settembre,  del MENTE del Conservatorio di Cosenza l’8 settembre. Chiudono il festival gli studenti della Kauno Technologijos Universitetas di Kaunas, il 9 settembre. L’ingresso è libero.