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The Wall. Città, arte e riqualificazione urbana in un progetto di Pietro Gaglianò

Scritto da on 30 settembre 2011 – 15:41nessun commento

Pierfrancesco Gnot, Radioactivity, Bologna, aprile 2011. Foto G. Barrera

Dal 30 settembre al 30 novembre 2011 presso il Laboratorio d’Arte ed Architettura di Lecce.

Il critico d’arte  calabrese Pietro  Gaglianò, che si occupa da tempo di linguaggi contemporanei e del contesto urbano e sociale come scena della pratica artistica,  ci riprova e dopo essere approdato con  The Wall (Archives) a Firenze, Roma e Bologna, fa rotta verso il sud, a Lecce.

The Wall (archives) è un progetto <<nato per aprire un dibattito intorno al concetto di muro, a partire dalla definizione geopolitica di frontiera per esplorarne le più diverse interpretazioni sociali, culturali, emotive, territoriali, psicologiche, estetiche>>.

Un progetto che si diversifica in relazione ai contesti territoriali in cui viene ospitato, per far emergere << la geografia emotiva e intellettuale contemporanea, fare il punto sullo stato della consapevolezza globale e della responsabilità individuale, amplificare l’interrogativo sulle ragioni dell’arte attraverso strumenti e dispositivi di partecipazione non convenzionali. Artisti, curatori, studiosi, professionisti di diverse discipline sono stati invitati a offrire un contributo formale o teorico per creare un contenitore elastico e mobile, che si arricchisce col lavoro di nuovi autori incontrati lungo il percorso>>.

La quarta  tappa del progetto,  coprodotto da Archiviazioni e Ramdom Association, si ferma a Lecce dove si terranno, oltre alla mostra, fulcro di The Wall, anche un workshop ed un dibattito pubblico.

Il workshop propone una riflessione sui temi legati all’ambiente urbano ed al suo degrado,  alla sovrapposizione tra attività artistiche e relazioni interne della sfera pubblica, muovendo dall’analisi dei materiali raccolti nel corso delle precedenti edizioni di The Wall, cui hanno partecipato oltre 150 autori, per arrivare all’agenda geopolitica – locale e globale – ed alle diverse forme espressive adottate dagli artisti nel confronto con i muri ed i confini e sul senso di  responsabilità legato ai linguaggi e al sistema dell’arte.

I diversi contributi forniti nell’ambito del workshop verranno utilizzati  per costruire la bozza di una mappa della città,  una sorta di planimetria sensibile attorno a cui si svilupperà la discussione pubblica con Pietro Gaglianò e gli artisti di DEFAULT.

The Wall (archives) #4 intende proporre al pubblico una sorta di archivio mobile e in progress che costituisce una selezione dei contributi raccolti intorno al tema centrale dei muri , pensato per acquisire materiali di ogni tipo (video, foto, disegni, altre opere,video o foto di altre opere, ritagli di giornale, oggetti, dichiarazioni verbali, libri, riviste cartoline) e metterli a disposizione di tutti, sollecitando una riflessione più accurata sulle emergenze della nostra quotidianità.

Attualmente l’archivio comprende i contributi di diversi artisti ed associazioni, tra i quali i Motus, Muta Imago, Nero, Angela Nocentini, Valerio Borgonuovo e Manuela Prandini, i calabresi Giancarlo Cauteruccio e Ester Tatangelo (registi) e Angelo Maggio (fotografo).

L’archivio mobile presentato in questa occasione  costituisce il primo nucleo di una sezione speciale di The Wall allestita presso Archivica, il centro di documentazione per l’arte contemporanea di Archiviazioni, prima tappa di un laboratorio aperto nel Sud d’Italia che intende lavorare su una mappatura effettiva e aggiornabile delle criticità cittadine sui temi della democrazia, della tolleranza,dell’estensione di aree “protette”, dell’accessibilità.

Info

www.archiviazioni.org

www.ramdom.net

www.masseriaartproject.it

Cell. 39 393 38761052