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Umberto Boccioni alla Galleria Nazionale di Cosenza

Scritto da on 28 ottobre 2013 – 11:33nessun commento

Mercoledì 30 ottobre 2013, alle ore 18.00 Francesco Prosperetti, Direttore Regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria e Fabio De Chirico, Soprintendente  ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, presentano  nella prestigiosa cornice del MAXXI (Museo nazionale delle Arti del XXI secolo) di Roma il prossimo allestimento delle opere grafiche di Umberto Boccioni alla Galleria Nazionale di Cosenza.

 

Si tratta di un progetto importante e di enorme richiamo internazionale, che propone al pubblico una raccolta straordinaria di sessantacinque disegni e incisioni, sorta di diario per immagini di Umberto Boccioni.

 

Le opere, disegni su carta eseguiti a grafite, penna, china, pastelli colorati, acquerelli e incisioni ad acquaforte e a puntasecca, testimoniano l’interesse per la grafica dell’artista reggino, protagonista con Marinetti del Futurismo, ispiratore del Manifesto per la pittura futurista e ideatore e redattore egli stesso del Manifesto per la scultura futurista, in cui sono condensati i temi portanti del movimento: dinamismo, potenza e velocità; destrutturazione dei modelli classici di luci e colori, dei volumi e degli spazi.

 INVITO BOCCIONI MAXXI

Le opere provengono dalla famosa collezione dell’americana Lydia Winston Malbin che negli anni ’50 acquista diverse opere di Boccioni dalla sorella, Raffaella Callegari.

 

I disegni verranno esposti per la prima volta nel 1961 all Museum of Modern Art di New York, in occasione della mostra The Graphic Work of Umberto Boccioni.

 

Ci vorranno trent’anni e la morte della Malbin perchè lo Stato italiano possa rientrare in possesso dei 65 disegni che tornano in Italia, destinazione la Galleria Nazionale di Cosenza.

 

Nel corso dell’incontro verranno illustrati i criteri adottati e gli obiettivi dell’allestimento, che coniuga rigorosi criteri scientifici e il rispetto di standard internazionali  con esigenze di sicurezza, di comunicazione e di didattica.