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Vernissage: al Marca l’antologica di Turi Simeti

Scritto da on 22 settembre 2017 – 12:03nessun commento

Roma, anni ’60, un’epoca di rivolgimenti per l’arte contemporanea italiana. Ci sono tutti: Fontana, Manzoni, Castellani, e poi Schifani, Burri. Ovunque si lavora alla ricerca sui nuovi linguaggi, si percorrono strade, si seguono visioni. Sono tempi di grandi cambiamenti sociali, e l’arte li registra tutti. A contare non è solo il prodotto, l’opera d’arte, ma il processo, e dunque i materiali, il percorso della mente creativa, l’artista in action, l’atto performativo. Si colloca su questa scia anche Turi Simeti, siciliano di Alcamo, che si muove tra Roma e Milano, alla ricerca di una dimensione personale.

turisimeti4Folgorato dalla materia combusta di Burri, realizza un collage di carte bruciate. Il suo sguardo va oltre, si butta a capofitto sulla relazione tra materia e ambiente e sul tridimensionale ed elabora gli ovali, che introducono un altro tassello negli studi sulla percezione visiva.

Dopo l’omaggio che il Polo Museale regionale d’Arte moderna e contemporanea Palazzo Belmonte Riso di Palermo ha recentemente dedicato al maestro siciliano, è il Marca di Catanzaro a presentare dal 22 settembre al 24 novembre 2017 una ampia antologica  che spazia nella cinquantennale produzione di Simeti, dagli anni ’60 ad oggi.

Dai lavori degli esordi, con alcuni importanti esempi, si arriva cronologicamente fino alle opere più recenti, che esplorano lo spazio, con serie di ellissi disposte a cerchio o semicerchio, in fila, in quadrato o in diagonale, concedendosi ai grandi formati e alla varietà di colori. Opere che per estensione e la molteplicità dei punti di vista, sfidano lo sguardo vertiginoso del pubblico.

 

Scrive Bruno Corà, nel suo testo nel Catalogo ragionato:turisimeti5

La coerenza del percorso linguistico e formale e la costanza nella sensibilizzazione della superficie elaborata da Simeti mediante l’ovale si rivelano così, insieme con una predilezione per il colore monovalente, gli aspetti salienti e inesauribili del suo lavoro. In esso gioca un ulteriore ruolo la sapiente amministrazione della luce e dell’ombra nelle diverse modulazioni delle tele. In ogni quadro, in tal modo, perfino la misura dei supporti concorre a distinguere la qualità plastica e morfologica delle immagini che Simeti è in grado di suscitare. Nella spazialità che egli consegue, gli intervalli di superficie priva di sensibilizzazione, gli apparenti “vuoti”, gli inauditi silenzi, come nelle costellazioni sospese nel cosmo, assumono valenze incisive e concorrono all’immagine dell’opera con lo stesso peso assegnato e raggiunto dagli ovali, i quali, come pianeti, compongono la reciproca dinamica di attrazione e gravitazione spaziale.

Nel corso della mostra, il Marca ospiterà la presentazione del Catalogo ragionato dell’opera di Turi-Simeti-Un-tondo-grigio-1991-Acrilico-su-tela-sagomata96X96-cm-300x300Turi Simeti, in due volumi, edito da Skira, realizzato dall’Archivio Simeti, per la cura di Antonio Addamiano e Federico Sardella.

Vernissage: venerdì 22 settembre 2017, ore 19.00

Orari:
Tutti i giorni, 9.30-13.00; 15.30-20.00
Lunedì chiuso

Per informazioni:
Tel. 0961.746797; info@museomarca.com | www.museomarca.info