Primo Piano »

Arrivederci a presto!

3 aprile 2018 – 09:39 |

Cari amici e amiche, il nostro sito sospende le pubblicazioni.
 
Share

Leggi tutto »
Home » attualità, festival

Aspettando Trame Festival 2015

Scritto da on 10 giugno 2015 – 17:36nessun commento

E’ il primo festival di letteratura e giornalismo sulle mafie che si tiene in Calabria. Nato nel 2011 a Lamezia Terme, città in cui le guerre tra i clan hanno lasciato sul terreno decine di morti negli ultimi anni, Trame Festival è nello stesso tempo un evento che non ha eguali nel Bel Paese, uno spazio di discussione e confronto come pochi su un tema ‘sensibile’ e una sfida aperta alle potenti ‘ndrine locali. C’è attesa per l’edizione 2015, che prende il via dal 17 giugno, presentata giovedì 11  a Roma nella sede dell’ Enciclopedia Italiana e a Lamezia dalle ore 21 con Aspettando Trame.5 tra musica e parole.

evento donne a trameUna serata organizzata in collaborazione con Libera, Manifest e Teatro Incanto,  animata da Fausto Bisantis al piano solo, dalla voce e  chitarra di Marcello Barillà, dal contrabasso di Christian Buffa, dal pianoforte di Chiara Troiano, dalla chitarra di Massimiliano Rogato e dal reading, tratto da varie opere che hanno come tema la lotta alle mafie, curato dai volontari di Trame.Festival  con gli attori del Teatro Incanto.

Appuntamento ‘solidale’ e culturale insieme, per festeggiare l’edizione numero 5, un approdo non scontato di questi tempi, per un festival che non promuove best-seller nè  grandi catene editoriali o i  consueti habitué dei salotti televisivi ma restituisce la piazza al suo compito storico e più naturale, quello di uno spazio dove ci si incontra e ci si confronta, a volte ci si scontra, anche duramente, ricordando ogni volta, soprattutto ai giovani, che cedere alla rassegnazione, alla paura, all’omertà significa spegnersi giorno dopo giorno.

E le nuove generazioni sono i giganti sulle cui spalle poggia il Festival, che tributa il suo riconoscimento al ruolo che essi hanno avuto, e continuano ad avere, per il successo della manifestazione, intitolando questa edizione a I giovani favolosi.  Sono loro, infatti, i veri protagonisti del Festival, sostenuto con entusiasmo e generosità da decine di volontari, insieme a uIMG_0201n pubblico, sempre attento e partecipe, di aficionados, e di sostenitori che hanno aderito, da ultimo, alla campagna di crowdfunding #iosostengotrame e tu?,  lanciata dalla Fondazione Trame insieme ad Aniti e Risorgimenti Lab, che ha totalizzato oltre 30mila euro in pochi mesi.

Una rivoluzione copernicana per un piccolo festival che parla di impegno e di responsabilità civile, argomenti sempre meno frequentati dalla gente, che riesce a portare in questo lembo d’Italia personalità di spicco del giornalismo, della politica, della magistratura, della narrativa e del cinema (da Salvatore Borsellino a Antonello Caporale, da Joh Dikie a Giancarlo Caselli, Sandro Ruotolo, Pif, Marco Travaglio, Luigi Ciotti, Michele Prestipino, Marco Lillo, solo per citarne qualcuno) che offre seminari gratuiti sul giornalismo d’inchiesta e occasioni di contaminazione tra diversi linguaggi, nei quali declinare le parole d’ordine di ciascuna edizione.

In attesa di saperne di più sul programma varato da Gaetano Savatteri, rigorosamente top secret, ricordiamo che nei giorni del festival si terrà un Seminario di aggiornamento per i giornalisti tenuto da Raffaella Calandra (Radio 24) con Giampiero Rossi (Corriere della Sera) e Serena Uccello (Il Sole 24 Ore), con possibilità di crediti ai fini della formazione professionali.

Tutte le info sul sito www.tramefestival.it