Primo Piano »

Arrivederci a presto!

3 aprile 2018 – 09:39 |

Cari amici e amiche, il nostro sito sospende le pubblicazioni.
 
Share

Leggi tutto »
Home » attualità

Radiografia dell’immigrazione in Italia nel Dossier IDOS, presentato a Catanzaro

Scritto da on 24 ottobre 2016 – 08:34nessun commento

Il prossimo 27 ottobre 2016  alla Prefettura di Catanzaro (Sala Tricolore), ore 10.30, sarà presentato il Dossier Statistico Immigrazione, in contemporanea in tutti i Capoluoghi di Regione.

Realizzato dal Centro Studi e Ricerche IDOS, che  cura e pubblica la ricerca dal 2004, in collaborazione con la redazione della rivista Confronti e con la rete dei redattori regionali del campi-profughi-migrantiDossier (il Capitolo inerente i dati sulla Calabria è stato redatto da  Roberta Saladino) e di oltre un centinaio di autori, e il  fondamentale  supporto del Fondo Otto per Mille della Chiesa Valdese.

Il Dossier propone uno sguardo articolato sull’immigrazione in Italia attraversando diversi aspetti:  il contesto internazionale; i flussi migratori e la presenza di immigrati e rifugiati in Italia; il mondo del lavoro; i diversi livelli di inserimento sociale; i contesti regionali.

Qualche dato in anteprima. Alla fine del 2015 la popolazione straniera nel Paese è rimasta pressoché invariata rispetto all’anno precedente: 5.026.153 residenti, con un aumento di appena 12mila unità. Si tratta, però, di una immobilità solo apparente. Nelle anagrafi comunali sono stati registrati 250mila cittadini stranieri in arrivo dall’estero (lo stesso numero dell’anno precedente), un livello equiparabile ai grandi flussi degli emigrati che lasciavano l’Italia negli anni ’60. Inoltre, nel 2015 sono stati 72mila i nuovi nati da genitori entrambi stranieri (circa un settimo di tutte le nascite registrate nel paese).

Nel periodo 2011-2065, secondo lo scenario più probabile ipotizzato nelle proiezioni demografiche migranti 487_7898737672264740906_ncurate dall’Istat, la dinamica naturale in Italia sarà negativa per 11,5 milioni (28,5 milioni di nascite e 40 milioni di decessi) e quella migratoria con l’estero sarà positiva per 12 milioni (17,9 milioni di ingressi e 5,9 milioni di uscite). Per la prima volta nel 2015, infatti, la popolazione complessiva residente nel paese è in calo di 150mila unità (gli italiani erano in calo già negli anni precedenti) e questa tendenza peggiorerà, trovando un parziale temperamento nei flussi dall’estero e nelle nascite che ne conseguono.

L’Istat ha ipotizzato, a partire dal 2011, un livello iniziale di migrazioni nette con l’estero superiore alle 300mila unità annue (livello superiore agli ingressi attuali), per scendere sotto le 250mila unità annue dopo il 2020, pervenendo ad un livello di 175mila unità annue nel 2065.

Nel Dossier Statistico Immigrazione 2016, presentato anche attraverso un video di RaiNews 24,  si possono leggere anche molte altre informazioni, anche sui rapporti annuali di altre fonti,  e diversi contributi, tutti all’insegna delle tre parole d’ordine: Accoglienza, Integrazione, Nuova Cittadinanza.

Dopo la presentazione, curata da Roberta Saladino (Centro Studi e Ricerche IDOS), verranno proposte le esperienze di Hossain Fujia e Rahman Yusra, studentesse dell’I.C. di Sellia Marina – CZ (“Il mio incontro con la scuola”) e di Naima Fadil, Mediatrice Culturale (“Donna marocchina cultura e testimonianza”) mentre  Giovanna Giulia Bergantin, dell’ Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, parlerà della classe multiculturale.

Info su http://www.dossierimmigrazione.it/index.php