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Ai David di Donatello la tripletta tutta calabrese

Scritto da on 23 marzo 2018 – 08:35nessun commento

Pioggia di premi sulla Calabria. Premiata tre volte, questa volta non per le sue coste, per le sue bellezze artistiche, per i suoi borghi, ma per i suoi cineasti dai David di Donatello. A cominciare da quel Jonas Carpignano, italo-americano che ha scelto la Calabria e i suoi mille volti per raccontare i nostri tempi.

 

A Jonas Carpignano va il David di Donatello per la migliore regia e la migliore fotografia che porta la firma di Alfonso Goncalves, di A ciambra. La prestigiosa statuetta annuncia la consacrazione di jonas carpignanoquesto giovane e talentuoso regista i cui film sono stati ospitati nei più importanti festival internazionali, premiato a Venezia con il suo primo corto, A Chjana, considerato dagli americani tra i volti più promettenti del cinema indipendente. Lui ringrazia e, dopo aver incassato la selezione a Cannes alla Quinzaine e la nomina a portabandiera del cinema italiano agli Oscar 2018, condivide con i suoi attori arrivati da Gioia Tauro e il resto della troupe questo momento importante.

Nipote d’arte -suo nonno, Vittorio, lega la sua firma ai Caroselli, la nonna è la sorella del regista Luciano Emmer- frutto di diversi innesti culturali (la madre è afro-americana), amico di Martin Scorsese, che ha deciso di co-produrre A ciambra, Jonas porta questa singolare genealogia familiare anche nel suo cinema, che vuole “avvicinare mondi che altrimenti non sarebbero in contatti e abbattere barriere” , conducendo per mano il pubblico oltre lo specchio per proiettarlo nella dimensione altra delle sue storie.

Tra i premiati ieri c’era un calabrese doc, Alessandro Grande, che con Jonas Carpignano condivide lo sguardo, rivolto verso una fetta della realtà su cui i nostri occhi si posano appena per passare subito ad altro. Lo ha fatto in In my prison, Margerita e ora con Bismillah, storia di una piccola tunisina che vive in Italia con la sua famiglia, entrata in quel buco nero in cui cadono milioni di stranieri privi di permesso di soggiorno che, fuori dal razzismo, dai pregiudizi, dalle fake e dall’ipocrisia, ci interpella tutti.

Grande non è uno che si sottrae, lo si capisce subito, e ha cercato nel volto di una bambina arrivata dall’altra sponda del Mediterragianni_amelioneo le risposte che in tanti rifiutano di ascoltare.

Presentato al Tiff Toronto International Film Festival – Kids, dove è stato proiettato anche nelle scuole, Bismillah sarà in concorso al 35° Buff FilmFestival, a Malmo, in Svezia, alla 13° edizione di Cortinametraggio, uno dei festival più importanti dedicati ai corti in Italia e, ad ottobre, nella selezione ufficiale del Busan International Film Festival. In Calabria sarà possibile vederlo a breve, lunedì 26 marzo al Festival dell’Aurora di Crotone e martedì 27 marzo, alle ore 18.30, al cine-teatro Comunale di Catanzaro.

A completare il triangolo c’è anche il grande Gianni Amelio che vince, sia pure per interposta persona, visto che il David è andato all’attore Renato Carpentieri, straordinario interprete di Martone, Nanni Moretti, fratelli Taviani, Amelio, protagonista del suo ultimo film, La tenerezza.