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Al giro di boa il Pentedattilo Film Festival

Scritto da on 18 settembre 2011 – 12:00nessun commento

Grande affluenza di pubblico nelle prime due giornate del PFF, il Festival che ospita ogni anno nello splendido borgo di Pentedattilo, nell’area grecanica, film provenienti dai cinque continenti.

Molti i filmakers che hanno voluto essere presenti alla rassegna.

A Pentedattilo anche Chris Roche, il regista inglese vincitore della passata edizione, e Kateryna Kusher, autrice del corto Isolda, in gara nella sezione Corto donna.

Sono iniziati venerdì anche i due workshop di regia e sceneggiatura, tenuti da Guido Chiesa e Lara Fremder nella Casa delle Muse e le mostre fotografiche “Storie di vita” di Enzo Penna e “Sulle orme dei pastori” di Gianluca del Gaiso e Roberto Canzoneri.

<<Durante i seminari non amo insegnare regole e leggi – spiega il regista Guido Chiesa – . In genere quando si cerca di trasmettere un metodo, quest’ultimo è giusto in maniera particolare per chi lo insegna. Io preferisco insegnare la consapevolezza>> . Ed aggiunge, toccando un nervo scoperto per i cineasti presenti,  <<non c’è cinema senza denaro,  quando si lavora con il cinema c’è sempre un problema di budget, anche per i cortometraggi. Il cinema senza denaro esiste ma è l’eccezione, non la regola. Da qui l’importanza del lavoro a tavolino: lo sceneggiatore deve stilare un lavoro economicamente sostenibile>>.

Tanti e di elevato livello i film in concorso nelle sezioni Corto donna, Corto giovani, Territorio in movimento e Animazione, che di sicuro complicheranno non poco il compito della giuria, composta dai registi Daniele Ciprì e Guido Chiesa e dalla sceneggiatrice Lara Fremder.

 <<Il Pentedattilo Film Festival è ormai una vera e propria necessità all’interno del panorama cinematografico italiano – afferma la Fremder, in giuria per il secondo anno –  perché non ci sono spazi per questa forma d’arte che è il cortometraggio. Per due anni consecutivi mi sono ritrovata a visionare corti di altissima qualità. Immagino che per arrivare a questi risultati ci sia un lavoro propedeutico notevole: so che sono arrivati oltre mille lavori in concorso, provenienti da tutto il mondo ed è evidente che la pre-selezione sia stata basata su scelte di qualità e non di opportunità come spesso succede>>.

Questa sera l’attesissima serata finale con numerosi ospiti e la proclamazione dei vincitori.