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Antonio Monda inaugura a Cosenza il Premio Mario Gallo

Scritto da on 20 maggio 2016 – 08:31nessun commento

Sarà Antonio Monda, direttore Artistico della Festa del Cinema di Roma, ad aprire venerdi 20 maggio 2016, nella suggestiva cornice della Sala M. Quintieri del Teatro Rendano di Cosenza la decima edizione del Premio Mario Gallo,  la rassegna di cinema  promossa dalla Cineteca della Calabria e sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Eugenio Attanasio, Mariarosaria Donato e Pino Sassano dialogheranno con Monda di cinema e di letteratura, del suo ultimo romanzo (L’indegno, Mondadori, 2016) prima del conferimento ufficiale del Premio Mario Gallo per la sua attività di promozione del cinema italiano negli Stati Uniti.

antonio monda 4_205411352_nMonda, giornalista, critico cinematografico e letterario, autore di numerosi saggi e romanzi, infaticabile  animatore di importanti eventi culturali, insegna cinema alla Tisch School of the Arts della New York University, città in cui vive da più di 20 anni, contribuendo a far conoscere il cinema italiano grazie soprattutto al festival Open Roads che ormai da 14 anni, porta al Lincoln Center il meglio della nostra produzione, con una grande attenzione ai giovani e ai talenti emergenti.

Spirito eclettico, Monda è stato assistente dei fratelli Taviani, ha lavorato con Wes Anderson e Jonathan Demme (nel docufilm dedicato a Enzo Avitabile) e diretto alcuni documentari. Ha curato diverse mostre e retrospettive cinematografiche per il MoMA, il Solomon Guggenheim Museum, il Lincoln Center, il Museum of Moving Images. Senza dimenticare che è riuscito a portare in Italia all’Auditorium di Roma in uno dei rarissimi incontri pubblici un mostro sacro come Terence Malick. E’ uno dei pochi italiani a essere stato più volte intervistato dal New York Timallonsanfanes.

Dopo Cecilia Mangini, Marco Leto, recentemente scomparso, Marco Tullio Giordana, Gianni Amelio, Luigi Di Gianni, Daniele Vicari, Nicola Badalucco, Luciano Tovoli, Angelo Barbagallo, Gianluca Arcopinto, Davide Manuli, il Premio dedicato a Mario Gallo, nato a Rovito, una vita a Roma a Cinecittà e all’Istituto Luce, produttore, ricordiamolo, di film epocali, diretti Luchino Visconti, Florestano Vancini, Nanni Moretti, Bertolucci, Bellocchio, Lattuada, Cavani viene attribuito a uno dei più accreditati testimonial del cinema italiano nel mondo. Un ottimo viatico per questa decima edizione, che, come le precedenti, punterà alla valorizzazione del cinema d’autore.