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Cinema: cercasi lavoro disperatamente, il lavoro e la crisi nel nuovo film di Mario Vitale

Scritto da on 27 aprile 2016 – 08:23nessun commento

Storie come tante. Perdi il lavoro, i tuoi progetti si sbriciolano, insieme agli orizzonti consueti e agli affetti che pensavi immarcescibili. Così devi ripartire daccapo, ridefinire confini e priorità, cercare di non cadere, o quantomeno di non precipitare. O sei arrivato agli ‘anta con una manciata di lavori, tutti rigorosamente precari, nessuna possibilità di farti una vita, una famiglia, non parliamo poi della vecchiaia. Il tentativo sempre frustrato di trovare il tuo posto nel mondo. Ne sanno qualcosa i protagonisti di  Al giorno d’oggi il lavoro te lo devi inventare,

con il quale torna dietro la macchina da presa il regista e videomaker lametino Mario Vitale, che ne ha curato anche la sceneggiatura insieme a Francesco Governa, prodotto da Bunker Film.

fabrizio ferracaneDopo Il Tuffo uscito nel 2014 e il corto collettivo Il Miracolo presentato alla 72° Mostra del Cinema di Venezia, alla Festa del Cinema di Roma e vincitore di una Menzione Speciale ai Nastri d’Argento 2016, Vitale ci riprova per raccontare la storia di due uomini, due vite parallele accomunate da un unico comportamento: essersi adattati alle vicissitudini della vita, anche se da prospettive diverse.

La pellicola, ambientata anche in Calabria, si avvale dell’interpretazione di attori noti al grande pubblico, come Fabrizio Ferracane (protagonista di Anime Nere di F. Munzi, film rivelazione del 2015 e Uno per tutti di M. Calopresti) e di giovani talenti come Francesco Aiello, Sara Andreoli, Marina Crialesi, Achille Iera, Giovanni Serratore e Pino Torcasio oltre che della partecipazione di Michelangelo Mercuri e Mirko Perri.

Una produzione ancora una volta quasi totalmente made in Calabria, a cominciare dal direttore della fotografia Davide Manca (I Delitti del Bar Lume, Fino a qui tutto bene), i suoi assistenti Davide Lonigro e Giulio Contardi, lo scenografo Gianluca Salamone (Fiabeschi torna a casa), la costumista Veronica Lopez (La scelta), il macchinista Antonio Lupin Caracciolo (Il Giudice Meschino), l’elettricista Tommaso Candido, il fonico Antonio Casella (Dracula 3-D), la truccatrice Michela Perri e la parrucchiera Mariacristina Candido.

Il cortometraggio verrà distribuito nelle prossime settimane e promette di essere una fabrizio ferracane e mario vitalenuova gradita sorpresa del regista e videomaker di Lamezia ma anche di un panorama cinematografico che si allarga a realtà produttive e professionali nate fuori dai luoghi e dai circuiti storici, sempre più decise a farsi largo con produzioni indipendenti e a basso costo, apprezzate anche fuori dai confini nazionali e nei festival d’autore.

 

Info su

facebook.com/bunkerfilm