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Cinema: la tre giorni di Fata Morgana a Buenos Aires

Scritto da on 9 giugno 2015 – 18:47nessun commento

Fata Morgana, la rivista di cinema e attualità firmata da un gruppo di docenti e studiosi del DAMS dell’Università della Calabria dal 10 al 13 giugno 2015 varca l’Oceano e sbarca in Argentina, a Buenos Aires per Geophilosophy of cinema, convegno internazionale che si tiene alla Universidad Nacional de las Artes, organizzato insieme all’Istituto Italiano di Cultura, all’Eunic, al Dipartimento di Studi Umanistici, a prestigiosi atenei argentini come la UBA, nonché a ambasciate e istituti di cultura europei.

Il convegno, curato da Roberto De Gaetano e Daniele Dottorini, entrambi docenti all’Unical, Geophilosophy of cinemamette in campo un confronto aperto tra la tradizione europea e quella latino-americana nell’indagine sul cinema e le sue connessioni con gli altri campi del sapere nell’analisi dei nodi problematici della nostra contemporaneità. Negli ultimi anni, in particolare, si è sedimentato sempre più un rapporto strettissimo tra cinema e filosofia, in cui è quest’ultima a prestare al cinema le lenti per osservare la realtà e nello stesso tempo anche ospite di uno spazio, quello cinematografico, per ripensare le categorie filosofiche classiche così come le innumerevoli forme di conflitto che dilagano a qualsiasi latitudine.

Un campo arato dal filosofo francese Gilles Deleuze che in Che cos’è la filosofia? affida alla filosofia, alle arti e alla scienza il compito dare risposta al caos che dilaga nella nostra esistenza, cercando di dare ordine e senso, in una rinnovata lettura che a Buenos Aires affronta, da angolazioni diverse, le attuali implicazioni di una prospettiva geografica o per l’appunto geofilosofica dell’immagine, che rimette in discussione i rapporti, complessi, tra linguaggi visivi e discorso teorico, soprattutto di fronte di quell’orizzonte visivo che domina il nostro quotidiano.

L’appuntamento argentino costituisce un significativo riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi anni dal Dipartimento di Arti, Musica e Spettacolo dell’Università della Calabria e da Fata Morgana, come spazio originale di riflessione sul nostro presente. Durante il convegno infatti verrà anche presentato il volume Cine y filosofia. Las entrevistas de Fata Morgana (El cuenco de Plata, Buenos Aires), che raccoglie, tradotti in spagnolo, alcuni dei dibattiti e delle conversazioFataMorgana logoni ospitati dalla rivista nei suoi quasi dieci anni di vita.

Nel corso dei lavori si parlerà anche di temi come l’alterità, il rapporto tra estetica e potere, muovendo dal pensiero di autori come Gilles Deleuze, Jacques Rancière, Alain Badiou, Slavoj Zizek, ispiratori di una riflessione ad ampio spettro sui mutevoli legami tra immagini e luoghi, <<mettendo a fuoco le maniere e gli esiti con cui i processi di territorializzazione e de-territorializzazione segnano il cinema, e da questo sono, a loro volta, segnati>>.

Tutte le informazioni sul convegno Geophilosophy of cinema possono essere trovate sul sito www.geophilosophyofcinema2015.jimdo.com