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Tributo a Rino Gaetano a Roccella Jazz 2017

14 agosto 2017 – 13:08 |

Gianna Gianna Gianna prometteva pareti e fiumi…  canticchia una pulcetta dai capelli arruffati, maglietta e shorts rigorosamente scoordinati. Me lo trovo davanti tra gli scaffali del supermercato, avrà 3 o 4 anni ma la tonalità è azzeccata. Sai di chi …

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#Cinema: Lucia Grillo e Laura Caparrotti raccontano la Calabria della Grande Mela

Scritto da on 13 settembre 2016 – 08:47nessun commento

Italiani (e calabresi) a New York. Come John Calvelli, radici ad Aprigliano (Cs), Executive Vice President per la divisione Affari Pubblici della Wildlife Conservation Society, la società che gestisce il Bronx Zoo, lo zoo più grande al mondo, una laurea alla Fordham University, attivissimo nella comunità italiana nel Bronx.

antonio monda 4_205411352_nO come Antonio Monda, scrittore, giornalista, animatore della vita culturale della Grande Mela e direttore del Festival del Cinema di Roma.

O ancora, come Max Casella, padre russo, madre italiana, professione attore, molta televisione alle spalle (I Soprano, Law&Order, Vinyl), al cinema per registi del calibro di Sam Mendes, Tim Burton, John Turturro, Spike Lee.

Ma ci sono anche  Enzo Capua, ambasciatore del jazz italiano, a partire da Umbria Jazz, oltre Oceano, il filosofo Peter Carravetta, docente alla Stony Brook University di New York,  autore di numerosi lienrico granafeibri, tradotti e conosciuti anche in Italia, come  Il fantasma di Hermes (1996) e Del Postmoderno (Bompiani, 2009), un musicista di fama internazionale come Enrico Granafei.

Sono alcuni dei protagonisti di Testardi, Calabresi a New York, un docufilm di Lucia Grillo e Laura Caparrotti (attrice e direttrice del Kairos Italy Theatre) che, dopo la prima a San Giovanni in Fiore, sarà presentato domani (12 settembre) al Teatro dell’Acquario a Cosenza, (organizzato da Open Fields, Centro Rat e Otra Vez); il 13 settembre a Lamezia Terme, al Cafe’ Retro’,  in collaborazione con Fata Morgana,il 14 settembre a Pizzo Calabro, Museo della Tonnara.

Una testardaggine  che non manca a Lucia Grillo, che il film l’ha anche lucia-grillo-calabria-175_5192558522752972344_ndiretto, radici calabresi e un curriculum di tutto rispetto, dagli studi alla NYU e allo Lee Strasberg Theatre Institute a New York, agli esordi nel cinema con Spike Lee, e poi il lancio con Calabrisella Film, per la quale ha diretto il suo primo corto, A pena do pana (The Cost of Bread), che ha vinto il premio Miglior Corto Digitale del RIFF Roma Independent Film Festival 2005, ed è entrato in concorso in diversi festival internazionali. Il suo terzo cortometraggio, il secondo ambientato e girato interamente in Calabria, Ad Ipponion, è invece entrato nella Selezione Ufficiale del Cannes Film Festival SFC 2010. Dal 2007,  Lucia è produttrice e corrispondente del programma TV Italics (CUNY TV – New York) che punta i fari sulla cultura e la comunità italoamericana negli States.