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Girlfriend in a coma, il film scandalo di Bill Emmott a Cosenza

Scritto da on 23 febbraio 2013 – 10:04nessun commento

Domenica 24 febbraio 2013, ore 20.30, Falso Movimento presenta una proiezione speciale, Girlfriend in a coma.

La notizia è scoppiata qualche giorno fa ed ha fatto il giro della rete in poche ore. L’Italia proibisce la proiezione di Girlfriend in a coma a Roma

Lo ha comunicato senza mezzi giri di parole sul suo account Facebook Bill Emmott, ex direttore dell’Economist, che del film  sull’Italia, che lui considera una “fidanzata in coma” (dal titolo di una bellissima canzone degli Smiths), è autore insieme alla giornalista italiana Annalisa Piras.

girlfriend in a comaDoveva essere proiettato al Maxxi di Roma il 13 febbraio, ma per “ferree disposizioni” del Ministero delle Attività culturali (da cui il Maxxi dipende) l’appuntamento è stato fatto slittare a  data da definirsi dopo le elezioni. Nella lettera si parla esplicitamente di disposizioni dall’alto che “non consentono di ospitare nello spazio del museo qualunque iniziativa che possa essere letta secondo connotazioni politiche, nell`imminenza della competizione elettorale”.

Insomma, decisione politically correct nelle forme; nei fatti si chiama censura.

Il film, ispirato all’ultimo libro di Emmott Good Italy, Bad Italy ( Forza, Italia Come ripartire dopo Berlusconi, Rizzoli), è una denuncia e insieme una dichiarazione d’amore per l’Italia.

“Ogni tanto ti strangolerei, ma se dovesse succederti qualcosa, ne morirei”, cantavano gli Smiths. E quella di Emmott è letteralmente “una campagna per svegliare l’Italia”.

Nel video  è lui il Virgilio che guida lo spettatore nell’orribile declino italiano degli ultimi 20 anni attraverso i gironi infernali della corruzione, dei poteri occulti, del monopolio dei media…

Nel film scorrono le immagini agghiaccianti di cosa è diventato il Paese: le bagarre a Montecitorio, le urla di Berlusconi contro i “comunisti”, le veline, la tv delle donne in mutande.

Emmott si chiede come sia possibile che il paese che negli anni del boom era terzo nel mondo per il suo sviluppo sia potuto, in pochi decenni, ‘entrare in coma’, sprofondando in una crisi senza precedenti, economica e prima ancora politica, da cui si può uscire se gli italiani sapranno <<mostrare coraggio morale e (voglia) di cambiare le cose>>.

<<Questo non è l’ennesimo, ma piuttosto il mio modo di rilanciare il dibattito su chi e cosa ostacola il cambiamento in dieci aree vitali. Ora è il tuo turno, nomina e svergogna i peccatori. Un mese prima delle elezioni, riunirò il meglio delle vostre risposte sui giornali, in video e sul sito>>.

Nel documentario prendono la parola  oltre 100 personaggi della cultura, intellettuali, manager (come Sergio Marchionne), magistrati, diverse voci autorevoli in Italia ed  all’estero.

Intanto, il docufilm è in tour, come scrivono sul sito Emmott e la Piras, in tutta Italia (la prima qualche giorno fa al Teatro Eliseo) con una massiccia partecipazione del pubblico, e su tutte le testate internazionali che hanno immediatamente ripreso e rilanciato la notizia.

Per info anche sulle prossime proiezioni http://girlfriendinacoma.eu