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Il Premio Gallo spegne 10 candeline, omaggiando Raf Vallone e Corrado Alvaro

Scritto da on 11 novembre 2016 – 08:16nessun commento

Non poteva esserci augurio migliore per i  primi dieci anni di vita del Premio Mario Gallo che quello formulato qualche giorno fà dal regista Gianni Amelio, a Cosenza in occasione della presentazione del suo primo romanzo, Politeama. Dieci anni intensissimi, festeggiati  con una nuova ricca programmazione di eventi.

Un Premio, voluto dalla Cineteca della Calabria, che da anni si caratterizza per la presentazione delle novità più significative del cinema italiano, che in questa edizione speciale del decennale vuole ricordare due anniversari importanti che riguardano una coppia di grandi calabresi che hanno contribuito non poco alla storia del nostro cinema, in una sorta di fil rouge che li unisce alla nuova leva  dei giovani autori.

raf-valloneIl 2016 cade, infatti, il centenario della nascita del più grande attore calabrese, Raf Vallone, che ha calcato i set e i palcoscenici di tutto il mondo, interpretando ruoli principali in film che hanno segnato il secolo scorso, da Riso amaro, Teresa Raquin, La spiaggia, La ciociara, fino a Il cardinale di Otto Preminger e Il Padrino, Parte III di Francis Ford Coppola, tanto per citarne qualcuno.

In questi mesi cadono anche i sessant’anni dalla scomparsa di Corrado Alvaro, il quale oltre ad essere scrittore e drammaturgo, fu un grande sceneggiatore del cinema italiano (nella sua vasta produzione ricordiamo solo Noi vivi a Riso amaro a Storia di una capinera).

Ma ci sarà spazio anche per alcuni dei film italiani più attesi e applauditi negli ultimi mesi, come La ragazza del mondo opera prima di Marco Danieli, Premio Francesco Rosi per la miglior opera prima, Liberami di Federica di GiacomoIndivisibili di Edoardo de Angelis, Monte di Amir Naderi. Il comitato scientifico del Premio che da anni premia i film più interessanti della stagione, privilegiando l’originalità dei linguaggi e il contenuto artistico, nelle passate edizioni ha proclamato vincitori film come Mediterranea di Jonas Carpignano e La leggenda di Kaspar Hauser di Davide Manuli.

Non solo cinema, tuttavia, perchè a Pizzo Calabro dal 3 al 10 novembre il Museo della premio-mario-gallo-636_7358589186997543006_nTonnara ha ospitato  Raf Vallone il Cristo proibito, una mostra fotografica con  proiezioni ed incontri sul cinema. Dal 9  novembre l’appuntamento è a Rende con proiezioni, mostre, una tavola rotonda sulla geografia della produzione cinematografica che vede la presenza di Mario Sesti e del distributore Luigi La Torre ed un seminario sulla produzione cinematografica tenuto da Gianluca Arcopinto all’Unical. In dicembre il Premio farà tappa a Taverna con una mostra e proiezioni su Corrado Alvaro e il cinema italiano tra 1930/1950 per chiudere al Museo Diocesano di Catanzaro.

Info https://www.facebook.com/premio.mariogallo?fref=ts