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Marco Bellocchio il cinema oltre sè stesso

Scritto da on 21 maggio 2013 – 19:51nessun commento
Mercoledì 22 maggio 2013 l’Università della Calabria, Dipartimento di Studi Umanistici e il Centro per le Arti, Musica e Spettacolo dell’Università della Calabria, insieme all’Associazione Fata Morgana presentano Marco Bellocchio: il cinema oltre se stesso.marco bellocchioUn incontro con il grande regista emiliano, che ha esportato il cinema italiano in tutto il mondo grazie ad autentici film di culto come I pugni in tasca, La Cina è vicina, Nel nome del padre, Matti da slegare, Diavolo in corpo, Buongiorno notte, Bella addormentata.Regista impegnato, capace di penetrare con lama affilata nei meandri della mente umana così come nelle pieghe più nascoste della nostra società, occhio iconoclasta ma anche in grado di avvicinarsi con grande sensibilità a temi che dilaniano (l’affaire Moro e la vicenda Englaro, per tutti), Bellocchio è autore ‘scomodo’, mai compiacente ma rigoroso ed appassionato.

Il primo appuntamento della giornata si svolge alle ore 16.00, all’interno dell’University Club del Campus di Arcavacata con un dialogo tra il regista, Raffaele Perrelli (Direttore Dipartimento Studi Umanistici), Roberto De Gaetano (Direttore Scuola Dottorale Internazionale di Studi Umanistici), Felice Cimatti, Daniele Dottorini e Bruno Roberti e, naturalmente, il pubblico.

 

Secondo appuntamento con Bellocchio alle ore 21.00, al Teatro Auditorium Unical, con la messinscena di ORESTE“, tratto  da Euripide, regia di Filippo Gili, interpretato da
Pier Giorgio Bellocchio, Vanessa Scalera e Katia Gargano, opera con cui l’autore «fa i conti un mito antico, confrontandolo  e -(con)fondendolo  con il mito moderno de “I pugni in tasca”>>.