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Il premio Mario Gallo al regista Salvatore Mereu

Scritto da on 21 novembre 2010 – 03:18nessun commento

Il  prossimo 25 novembre 2010 prende il via a Cosenza la tre giorni in onore del cinema di Mario Gallo.

Alla figura di Mario Gallo – documentarista, critico cinematografico, sceneggiatore, saggista, produttore – ed alla sua idea di cinema, di qualità, a volte scomodo, sicuramente non allineato, è dedicata la manifestazione, giunta ormai alla quarta edizione, organizzata dalla Cineteca della Calabria con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dell’Assessorato Sport, Turismo e Spettacolo della Provincia di Cosenza.

Dopo Marco Tullio Giordana, Angelo Barbagallo, Nicola Badalucco, Luigi Di Gianni, Sharunas Bartas, Babak Karimi, Cecilia Mangini, Mario Carbone, il Comitato Scientifico del Premio composto da Giuseppe Scarpelli, Maurizio Paparazzo, Mariarosaria Donato, Giovanni Scarfò, Eugenio Attanasio, Domenico Levato ha designato i nomi dei vincitori di questa nuova edizione: il regista Salvatore Mereu, il direttore della fotografia Luciano Tovoli, il produttore Gianluca Arcopinto.

Le manifestazioni  inizieranno giovedì 25 novembre alle ore 16,30 presso la Sala degli Specchi del Palazzo della Provincia di Cosenza, con l’incontro su “Storia e controstoria dell’Unità d’Italia”, che intende ricordare il 150° anniversario dell’Unità italiana con la proiezione di  “Bronte- Cronaca di un massacro che i libri di scuola non hanno raccontato”, di Florestano Vancini (prodotto da Mario Gallo) ed un dibattito, coordinato dal giornalista  Paride Leporace, che vedrà la partecipazione di studiosi ed esperti (Pasquale Iaccio, Università di Napoli, Vincenzo Naymo, Università di Messina, Franco Piperno, Università della Calabria, Pasquale Zagaglia, delegazione calabrese Movimento Neoborbonico, Antonia Capria, Presidente Ass. Due Sicilie “Nicola Zitara”).

La kermesse prosegue venerdi 26 novembre presso il Teatro Comunale di Rovito alle ore 21,00 con la proiezione del Film Tajabone di Salvatore Mereu (presentato nella sezione Controcampo Italiano alla 67esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia) per concludersi sabato 27 novembre, ore 21,00, sempre al Comunale di Rovito, con la consegna dei riconoscimenti a Salvatore Mereu, a  Luciano Tovoli, grande direttore della fotografia che mostrerà una clip tratta dai suoi lavori più significativi, ed a Gianluca Arcopinto, uno dei produttori indipendenti più coraggiosi del panorama nazionale.

La seconda parte della serata avrà invece come protagonista la musica. Ad impreziosire l’appuntamento è infatti previsto  un omaggio ad Harry Warren, uno dei più grandi compositori americani di musica popolare. Nato a Brooklyn nel 1893 da emigrati calabresi originari di Cassano allo Jonio, Salvatore Antonio Guaragna divenne Harry Warren per volere dei familiari che intendevano così agevolarne l’inserimento nella società americana e sottrarlo al contempo alle terribili ondate di violenza dell’epoca nei confronti degli italo-americani. Warren si impose da subito per il suo enorme talento  attraverso canzoni e temi musicali resi celebri dalle grandi riviste di Broadway  e dai coevi  musical hollywodiani. Con l’aiuto di  parolieri come Al Dubin, Mack Gordon o Johnny Mercer, Warren  seppe creare successi inossidabili come Jeepers Ceepers, Spring is here, I only have  eyes for yuo, September in the rain, The Chattanooga Choo Choo, You’ll never know, Lulu’s back  in  town, An affair to remember , That’ s amore e tantissimi altri entrati di diritto nella storia della canzone d’autore targata US insieme a compositori del calibro di Gershwin, Porter, Berlin, Kern, Rodgers.

A rendere i suoi temi degli autentici ever green è stato soprattutto il cinema che li ha riproposti ripetutamente, sempre in nuove versioni, ma anche il mondo del jazz, da Miles Davis a Bill Evans a Chet Baker e Kenny Drew, che li hanno trasformati in standards ,   ed infine grandi vocalist come Frank Sinatra, Nat King Cole, Dean Martin, Tony Bennett, Peggy Lee, Mel Tormè, Bobby Darin, Nancy Wilson e Johnny Hartman, che ne hanno fatto i cavalli di battaglia del loro repertorio.

Una biografia straordinaria che sembra confermare il mito americano.

Eppure la figura di Harry Warren è ancora quasi del tutto ignota alla stragrande maggioranza dei calabresi ed a rievocarla sarà la Cineteca della Calabria che da anni porta avanti un percorso, non sempre facile, di recupero e valorizzazione del nostro patrimonio culturale.

In chiusura il duo Egidio Ventura-Rocco Riccelli ed il Trio composto da Raffaele Borretti, Franco Rodi e Antonella Zampetta interpreteranno brani tratti dal repertorio del compositore.