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Dal fumetto criminale a quello sociale, arriva a Cosenza il Festival del Paesaggio

18 settembre 2017 – 10:26 |

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Quel giorno in cui Berlinguer chiese a Panatta di scendere in campo

Scritto da on 11 dicembre 2014 – 09:00nessun commento

Venerdì 12 dicembre 2014, ore 17 il regista Mimmo Calopresti sarà a Catanzaro, al Teatro Comunale, per presentare il suo film La maglietta rossa. 

1976. L’Italia è sconvolta dallo scandalo Lokheed, Maletti e La Bruna vengono arrestati per la strage di Piazza Fontana, la lira viene svalutata, una scossa di terremoto devasta il Friuli. Ma è anche l’anno d’oro del nostro tennis: Adriano Panatta si aggiudica uno dopo l’altro gli Internazionali di Roma e quelli di Francia, contro due tra i più forti tennisti del momento, Vilas e Solomon, e la squadra italiana arriva alle finali della Coppa Davis, in Cile. La squadra di Nicola Pietrangeli vince grazie ai magnifici quattro: Adriano Panatta, Paolo Bertolucci, Corrado Barazzutti e Tonino Zugarelli.

panatta pietrangeli bertolucciUna vittoria preceduta da polemiche a non finire perché in Cile sono arrivati i militari di Pinochet, l’ opposizione politica è cancellata e morti e desaparecidos si contano a migliaia, tra violenze inenarrabili. Pietrangeli e i suoi non intendono rinunciare ma in Parlamento e nelle strade si moltiplicano posizioni e cortei contrari alla partenza mentre Federazione e il Coni non sanno che pesci prendere.

 

Il più combattuto però è Panatta, il cuore per tradizioni familiari a sinistra, preso di mira nei cortei (“Panatta milionario, Pinochet sanguinario”), diviso tra la fiducia in una vittoria a portata di mano e la consapevolezza del particolare momento storico e politico. Finché non arriva un messaggio direttamente da Botteghe Oscure: Berlinguer chiede alla squadra di sciogliere ogni riserva e di partire per il Cile.

 

Così, dopo qualche giorno, gli italiani si ritrovano a Santiago. La prima giornata Panatta e Barazzutti si aggiudicano senza problemi i singolari. Poi arriva il turno del doppio. Prima di scendere in campo, Panatta prende in disparte Bertolucci e gli propone di indossare una maglietta rossa, in segno di protesta. Bertolucci inizialmente rifiuta ma, a distanza di poche ore, i due scendono in campo con una maglietta inequivocabilmente rossa e altrettanto incontestabilmente non prevista dal regolamento.

 

Pinochet in tribuna non c’è, ma ci sono i suoi gerarchi che inviano una nota di protesta alla nostra ambasciata. Intanto Panatta e Bertolucci con un chiaro 3-6, 6-2, 6-3, 9-7 battono i cileni e l’Italia si aggiudica la Coppa Davis (nel video le rarissime immagini di quei momenti).

 

Quell’episodio ha ispirato il regista Mimmo Calopresti (L’ora della lucertola, La seconda volta, La parola amore esiste, Preferisco il rumore del mare) che insieme a 220px-Mimmo_CaloprestiPanatta ha ripercorso quei mesi, i sentimenti contrastanti, i timori e la rabbia, gli episodi più o meno conosciuti, come l’intervento di Berlinguer, che dopo aver preso contatti con la sinistra cilena, si era  convinto che il boicottaggio avrebbe solo finito per rafforzare l’immagine di Pinochet.

 

Il film ha ricevuto la Menzione Speciale Documentari ai Nastri d’Argento 2010, il Premio come Miglior Documentario all’Ostia FilmFest e l’ ICFILMS Award, Best Documentary Feature Film, all’ I’ve seen Films 2010 – International Films Festival diretto da Rutger Hauer.