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Un assaggio di Suoni in Aspromonte al Roccella Jazz Festival il 13 agosto 2011

Scritto da on 10 agosto 2011 – 19:34nessun commento

Nel fitto calendario di eventi che gravitano attorno al Roccella jazz – ormai storica rassegna arrivata alla sua 31esima edizione – nella sezione “Jamming Around Before and Round Midnigth” sabato 13 agosto sara’ presentato il trailer di Suoni in Aspromonte.

La proiezione e’ prevista alle ore 22.30 presso ex Convento dei Minimi, sara’ introdotta da Antonello Ricci e Roberta Tucci.

Suoni in Aspromonte è il primo estratto di un lungometraggio in lavorazione sulla musica di tradizione orale aspromontana, risultato di un’intensa ricerca sul campo, vicina nel metodo all’indagine etnomusicologica e condotta seguendo gli echi di quei suoni legati alla sapienza artigianale dei costruttori e dei suonatori di strumenti tradizionali. La forte motivazione artistica ha risposto di necessità al suono di un mondo ricchissimo, e a forte rischio di estinzione, fatto di danze, feste religiose, rituali e di un quotidiano, raro e semplice, fatto di antichi gesti tramandati.

 Il progetto Sentieri del Suono, per la produzione del film, è sostenuto e patrocinato dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, con la consulenza scientifica del Dipartimento di Storia, Culture e Religioni dell’Università “La Sapienza” di Roma.

Suoni in Aspromonte e’ un film a regia di Nino Cannatà e ricerche di Mimmo Morello,  che intende documentare la ricchezza e il fascino di questo patrimonio “immateriale” e stimolare nelle nuove generazioni il desiderio di riscoprire le origini della propria cultura, di conservarla e valorizzarla.

Mi sembra, [un film] rivoluzionario, perché tira fuori una realtà che non era mai stata tirata fuori,sottolineata (a parte i miei documentari degli anni 50); invece si sente che ce n’è bisogno, perché è proprio il substrato della nostra cultura: questo Aspromonte che si vede, è come un fossile che viene alla luce e ci racconta la vita com’era, che non è una vita arretrata, rozza, incolta, ignorante, superstiziosa, era una vita completa che ci è stata tolta, che è stata sopraffatta, con brutalità, senza una necessità precisa, se non quella di celebrare questo Regno d’Italia.

Vittorio De Seta (estratto da un’intervista)

 Suoni in Aspromonte è un documentario che conduce – in modo rigoroso e al tempo stesso poetico – dentro il mondo complesso e articolato dei musicisti popolari dell’Aspromonte, mostrando pratiche musicali e contesti culturali che hanno mantenuto nella contemporaneità l’armonia con la terra, il senso etico del vivere insieme, la gioia della creatività.

 INFO: www.sentieridelsuono.it