Primo Piano »

Antonio Ligabue, la tragedia, la visione. Una mostra al Museo del Presente a Rende

5 gennaio 2018 – 11:08 |

Chi non conosce il suo volto scavato, dominato da quegli occhi enormi, che ti osservano da distanze insondabili, immortalato in decine di autoritratti. Chi non conosce la sua vita, che sembra una tragedia greca, un padre mai conosciuto, una madre …

Leggi tutto »
Home » Architettura, Arte, Cultura, fotografia, Musica

Al ritmo della pizzica arriva a Catanzaro Antonio Castrignanò

Scritto da on 24 settembre 2015 – 09:07nessun commento

E’ ormai una delle colonne della musica salentina nel mondo e dei protagonisti indiscussi della Notte della Taranta di Melpignano, da più di dieci anni. Chi ama il cinema lo conosce attraverso le colonne sonore di film pluripremiati in Italia e all’estero, come Nuovomondo di Emanuele Crialese. Lui è Antonio Castrignanò, 38 anni, da Galatina, Puglia, che il 26 settembre prossimo sarà in Piazza Prefettura a Catanzaro per aprire il Festival d’Autunno.

castrignanòEvento di punta della Notte Piccante, rinviata a data da definire, Castrignianò arriva nel capoluogo regionale con la sua musica, che si muove tra le tradizioni del Salento e quelle dei popoli che si affacciano sul Mediterraneo e riff elettronici,  emblema perfetto di una regione, la Puglia, da sempre in movimento tra un passato ricchissimo da valorizzare e diffondere nel mondo e un presente che la vede ai primi posti tra le regioni italiane per innovazione e sviluppo tecnologico.

E’ figlio di questa terra, Castrignanò, e più precisamente di quel Salento oggi battutissimo da tutti i circuiti turistici ma fino a pochi decenni fa pressochè sconosciuto, con il suo bagaglio di storie e di memoria, i suoi riti religiosi e sociali, la Pizzica Pizzica, con i suoi giri veloci e vorticosi, la mimica che allude ad altre sfere, le braccia che avanzano e circondano mentre i piedi battono a terra. Non solo un ritmo, e una danza, ma anche un modo di essere e pensarsi non come singoli ma come comunità, accogliente e solidale.

C’era anche lui il 22 agosto scorso alla festa finale della Notte della Taranta, diretta da Phil Manzanera, insieme a Luciano Ligabue, Tony Allen, Paul Simonon, Raul Rodriguez, e c’è da scommettere che farà ballare la piazza catanzarese come ha fatto con i 200.000 di Melpignano.

Per chi vuole passare la serata tra i vicoli del Centro storico l’appuntamento è a Pianicello (dietro la slide-SOS-prova1Prefettura) con la crew di ALTrove Festival che dalle ore 21 farà partire Don’t cry for me Pianicello, che si avvale del contributo di Paola Scialis e Stefano Cuzzocrea da Belmonte Calabro con le loro Resistenze Gastronomiche Viaggianti, a metà strada tra performance culinaria, teatro, musica, il sound di Donna Camillo Dj Set, di Ehab H.A. Kher e le sue installazioni video, le proiezioni dei video firmati da The Blind Eye Factory, la mostra fotografica SOS Calabria, diario di viaggio filmato da Silvio Gatto, architetto e studioso d’arte lametino, tra bellezze e mostri della nostra terra, con la partecipazione di Massimo Bray (Direttore Treccani e Ministro dei Beni Culturali Governo Letta), Tomaso Montanari (Storico dell’arte e blogger su Il Fatto Quotidiano) e Diego Fusaro (Filosofo), che farà il giro della regione per stimolare e condividere spunti di riflessione e raccogliere adesioni e firme per una petizione (si può firmare on line su http://www.silviogatto.it/sos-calabria-2/).