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Ambient-Arti Festival: contaminazioni culturali e sostenibilità a Trebisacce

Scritto da on 12 agosto 2014 – 16:09nessun commento

Dopo il successo della prima edizione, lAssociazione culturale RIZOMA, con il patrocinio del Comune di Trebisacce e in collaborazione con l’Associazione di volontariato Le Nove Lune di Trebisacce, presenta la seconda edizione di Ambient-Arti – Festival del Meticciato Culturale e delle Energie Rinnovabili, che si terrà il 12 agosto 2014 a Trebisacce (CS), presso il Parco Giochi del Lungomare a partire dalle 19.00.

 

Ambient-Arti è un festival culturale che pone l’accento sul connubio tra l’idea di meticciato culturale e quella di energia rinnovabile.
L’uomo e le sue espressioni sono frutto della fusione e dell’intreccio di una complessa serie di scambi culturali e sociali. Il concetto di identità culturale solida e univoca non può che risultare ammorbidita da questa consapevolezza e l’incontro con l’altro diventa più agevole e necessario.
I flussi migratori possono essere concepiti come flussi di energia che si rinnova allo stesso modo di quella fotovoltaica, eolica, geotermica…..in questo senso la multiculturalità è una fonte rinnovabile di energia sociale.

ambient ati festivalIl tema di questa edizione è sviluppo sostenibile e  rinnovamento del territorio, nel solco tradizione, puntando sul valore dell’incontro tra culture diverse e su uno sviluppo economico rispettoso del pianeta

 

Cultura meticcia ed energie rinnovabili sono quindi il liet motiv del festival, una grande festa in cui incontrare e conoscere le infinite contaminazione culturali che la vita ci propone e leggerle in chiave di rispetto e tutela dell’ambiente attraverso le energie rinnovabili.

 

Il Festival si aprirà con un dj-set di Dj Prof di Trebisacce (reggae-ska-rap) alimentato, così come tutti gli altri stands e dj-set, da un sistema fotovoltaico off-grid messo a disposizione da un’azienda di Trebisacce. Dopo ci si potrà immergere nell’atmosfera sonora e visiva multiculturale proposta dai concerti dei gruppi Mólo Sâyat, proveniente da Belgio-Libano e Café Touba, mix di artisti provenienti da Italia-Senegal-Brasile e La Malamurga di Roma che proporrà una parata percussionistica con giocolieri e artisti di strada.

Da mezzanotte il dj set solare di Katanga Family di Montegiordano (dub, reggae, elettronica)cafè touba 244145395_n.

 

Ad esaltare l’aspetto culturale della gastronomia internazionale e a testimoniare come il cibo sia ponte che unisce i popoli, lo stand di cucina multietnica (a cura dell’Associazione Le Nove Lune e con la collaborazione delle Associazioni La Kasbah di Cosenza e Cidis Onlus di Cassano allo Ionio) proporrà durante tutto il festival sapori e  profumi dei piatti tipici di Senagal, Palestina e Marocco, per chi non ha paura di scoprire sensazioni  inedite.

 

Durante il Festival sarà presente anche lo stand della libreria Pirata del Pollino e della Sibaritide.

 

 

Cafè Touba nasce dall’idea di Filippo Maria Dalla Valle, percussionista ed educatore, da oltre 15 anni attivo in progetti di pedagogia musicale nei quali educazione ritmica, riciclo, cultura etnica si fondono per dare nuovi orizzonti ai bambini e ai ragazzi del proprio territorio. Dal suo incontro con gli artisti senegalesi Ousmane Seydi (OUSBABA) e Vieux Sissokho (BOTO), prende vita l’idea di creare un progetto musicale multietnico rivisitando i brani originali composti dal duo. Per dare una veste internazionale alle composizioni, nate con kora, chitarra e canto in lingua woolof, Filippo si affida a Marco Catinaccio, percussionista di spicco nel panorama nazionale e profondo conoscitore dei  inguaggi afrobrasiliani e afrolatini. Intorno a Ousbaba, Boto e Catinaccio , Filippo costruisce un gruppo di musicisti eterogeneo, a cui verrà dato il nome di CAFÉ TOUBA, il tipico caffè senegalese, singolare perché sia dolce che piccante. I Café Touba si definiscono un albero musicale le cui radici sono africane, il tronco europeo e i frutti brasiliani.

http://www.cafetouba.altervista.org/

https://www.facebook.com/cafetoubamusic?fref=ts

WWW.CAFETOUBAMUSIC.TUMBLR.COM

 

molo sayatI Mólo Sâyat si sono formati nel 2011 a Bruxelles e sono composti da sei a otto musicisti di orizzonti musicali diversi (jazz, swing, musiaca classica, rock, etc.) che si sono riuniti a piccoli passi per esplorare le musiche tradizionali del Mediterraneo e quelle del mondo gitano. Il nome del gruppo è un omaggio a Sayat Nova, celebre poeta e trovatore armeno, che fu punito per il suo amore verso la sorella del re e condannato a errare e proporre i suoi versi sulla strada. Decine i concerti in Belgio, ma anche in Spagna, Francia, Grecia, Quebec e Italia… Nell’ottobre 2012, al ritorno dal tour in Francia e Spagna, registrano il loro album Burj Babil (Torre di Babele in arabo) che propone composizioni originali e reinterpretazioni di pezzi tradizionali: canzoni d’amore in greco e arabo, adattamenti di ritmi tradizionali libanesi, composizioni sulla base di poemi in lingua gitana, tarantelle siciliane, etc.  Il titolo dell’album è un riferimento diretto alle numerose lingue in cui sono eseguiti i brani, nella consapevolezza che la confusione delle lingue, invece di allontanarci gli uni dagli altri, ci vuole spingere semplicemente a tendere meglio l’orecchio.

http://molosayat.wordpress.com/

http://molosayat.wordpress.com/photos/videos/

https://soundcloud.com/molosayat

 

La Mala Murga nasce nel Gennaio 2002, forte della passata esperienza con Sin Permiso, prima murga Italiana. Commistioni di generi, colorate sperimentazioni, ballo, giocoleria acrobatica; da una parte sposa quelli che sono gli elementi cardine della Murga Argentina, quali la struttura del ballo e la banda, dall’altra tenta la contaminazione di altre arti di strada come il circo e la giocoleria. Bombo, repike, surdo sono tre delle percussioni principali della murga, instacabili direttori di questa strampalata orchestra che a ritmo si muove, balla, giocola e sorride. Festa di colori, la piazza si sveglia ed anima partecipando coinvolta dai caldi ritmi di terre lontane.

 

 

Associazione Culturale Rizoma