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Arte contemporanea a Lamezia Terme. L’associazione 400KC presenta Oggettinstabili3

Scritto da on 6 ottobre 2010 – 00:00nessun commento

 

Il 9 ottobre 2010 per la Giornata del contemporaneo l’associazione 400kc presenta OGGETTINSTABILI3 – UnderKCostruction/dismissionicreative, un progetto  tra arte, architettura, design.


Anche quest’anno l’associazione culturale 400KC animata da Carlo Carlei e Caterina Misuraca è inserita nel cartellone nazionale dell’AMACI (Associazione musei arte contemporanea). Per l’occasione l’associazione culturale presenta OGGETTInstabili3 – underKConstruction – dismissionicreative.

Dopo il successo di PONTILELAMEZIA NUOVE IPOTESI del 2007 e nel 2009 Moti Urbani StazionImpossibili, quest’anno 400KC punterà l’attenzione agli ex padiglioni industriali dislocati nella città. Ricordiamo che la filosofia di OGGETTinstabili è quella di partire da una denuncia del territorio per aprire un dibattito tra arte, architettura e design creando opportunità, progetti e nuove visioni. Da qui, la scelta di direzionare l’attenzione ai numerosi “relitti” (i ghost buildings lametini) perché l’arte e l’architettura contemporanea in Italia e all’estero pullulano di esempi virtuosi e possibilità in tal senso. La scelta del tema – ribadiscono da 400KC – è antecedente alle ultime polemiche sulla questione “ex zuccherificio”. Va da sé, comunque, che alla base delle “dismissioni creative” c’è innanzitutto l’esigenza di “non cancellare il passato” ma dare nuova luce a ciò che è stato attraverso nuovi utilizzi. Altrettanto per l’ultima questione “crollo del pontile” l’associazione prende atto del fallimento della “politica del fare”, ma ribadisce: <<le sollecitazioni culturali non devono arrendersi!>>.

Proseguendo tra i relitti di cui la prossima mostra si occuperà: l’ex Raffineria, in località Bellafemmina. Un ex Oleificio in via delle Terme, l’ex Cantina Brutia, l’ex Lattificio in via dei Bizantini. Scheletri e ancora scheletri di capannoni di proprietà pubblica o privata, tutti frammenti di un discorso interrotto, tutti fermi da almeno un ventennio. Inattivi. Per quanto ancora? <<La riconversione degli edifici industriali da parte dell’arte contemporanea, non rappresenta né una critica né tantomeno una rinuncia a costruire. Si tratta di una possibilità di un’azione di  riappropriazione poetica di un sostrato che già preesiste al gesto. Dalla fabbrica del materiale alla produzione dell’immateriale, dall’oggetto all’intelletto. Esiste forse un modello di investimento filosoficamente, eticamente, ed economicamente più efficace e più razionale per la cultura contemporanea?>>. UnderKConstruction che testualmente significa “in costruzione” è dunque una sfida culturale. Al centro del nome troviamo la sigla KC dell’Associazione 400KC. UnderKConstruction sarà una provocazione che abbraccerà l’intera città di Lamezia. Ma la sfida culturale di UnderKConstruction non è solo questa. C’è un obbiettivo più ampio che dai relitti industriali si vuole innescare: COSTRUIRE UNA CITTA’ METROPOLITANA partendo proprio dalla cultura. Il progetto della città metropolitana (un orizzonte da molti auspicato) con underKConstruction partirà dal territorio di Lamezia Terme attraverso i “relitti” in larga parte allocati nelle aree d’accesso principali e convergenti alla strada dei Due Mari e da lì si auspica possa” proseguire” lungo tutta la SS280 abbracciando i relitti che da Lamezia arrivano a Catanzaro. Dai “ghost buildings” uno slancio progettuale che dovrà investire l’intera Srada dei Due Mari come simbolo evidente di un possibile percorso “in costruzione”. Le date e le modalità di partecipazione e svolgimento della mostra saranno rese note nel corso della conferenza stampa di sabato 9 ottobre ore 18 presso la sede Aleph Arte di via Ubaldo De Medici a Lamezia.