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Cultura e tradizioni ebraiche in Calabria alla Giornata europea 2015

Scritto da on 4 settembre 2015 – 17:33nessun commento

Da 16 anni offre al pubblico la preziosa opportunità di conoscere la cultura e le tradizioni ebraiche, attraverso la letteratura, la storia, l’architettura, l’archeologia, l’arte, la cucina. E’ la Giornata Europea della Cultura Ebraica, che quest’anno si tiene il 6 settembre, e porta significativamente come titolo Ponti & Attraversamentifil rouge degli appuntamenti nelle 72 località che aderiscono alla Giornata.

sinagoga firenzeIn un mondo dilaniato dalla violenza e dal radicalismo religioso ed etnico, l’uso del dialogo e dell’ascolto delle ragioni dell’altro, l’arte del ‘costruire ponti’ ma soprattutto  attraversarli un passo alla volta, abbattendo i muri dell’egoismo, dell’ignorana, dell’indifferenza, degli stereotipi, può rivelarsi un atto di grande coraggio e  lungimiranza. Soprattutto dinanzi ad immagini di fughe e difficili approdi, di campi e ‘marchiature’ che ci riportano indietro nel tempo, a mostri che pensavamo di esserci lasciati alle spalle eppure sempre dolorosamente incombenti.

Gettare ponti, favorire momenti di incontro, scambio e confronto, per alimentare gli indispensabili anticorpi contro i germi del razzismo, dell’antisemitismo e del rifiuto per il “diverso” e per lo “straniero”. Esercitando quella responsabilità, verso noi stessi e gli altri, nel ‘riparare il mondo‘, di agire ‘per il bene del mondo’ (tikkun olam  per gli ebrei),  che significa in ultima analisi, per tutti, ebrei e non ebrei, dare senso al proprio essere nel mondo, ad esempio nel non restare indifferenti di fronte alle ingiustizie e alle storture che ci circondano,  preoccuparsi di chi sta peggio, cercare di riparare ai mali della società, preoccuparsi per la natura e per la sua conservazione, per l’ambiente, per il clima, per tutte le specie viventi.

Un richiamo alla assunzione di responsabilità, come singoli individui e come collettività, che tendiamo spesso a dimenticare.

Camminando per la via, Choni vide un uomo che piantava un carrubo. Gli chiese: quanto tempo deve passare perché faccia frutti? L’uomo rispose: settanta anni. Allora Choni gli rispose: sei certo di vivere settant’anni? rispose l’altro: io ho trovato carrubi nel mondo, perché i miei padri li hanno piantati per me, così io pianto questo per i miei figli. (Talmud Bavlì, Taanith, 23a)

La Giornata prenderà il via da Firenze, una delle comunità più antiche in Italia, da sempre presidio di LA-SINAGOGA-E-IL-PARCO-ARCHEODERI-2-825x380valori di libertà, democrazia e partecipazione. La manifestazione proseguirà in altre 71 piazze italiane, tra le quali in Calabria  Cosenza, Reggio Calabria, Bova Marina, Vibo Valentia, Santa Maria del Cedro. Il pubblico, tra il 7 e l’8 settembre, potrà visitare le cedriere di Santa Maria del Cedro e i resti della Sinagoga di Bova Marina con i reperti rinvenuti nelle recenti campagne di scavo,  avvicinarsi ai ponti musicali (musiche di Verdi, Smetana, Mendelsson-Bartholdy) proposti dal Sistema Bibliotecario Vibonese, partecipare agli incontri Santa Maria del Cedro 17082014 Cedro e ebrei CN008Fprogrammati in tutte e cinque le località calabresi.

Notizie e programma della Giornata Europea nelle piazze italiane e in Calabria si può scaricare dal sito

http://www.ucei.it/giornatadellacultura/programma?id=72

 

[…] E io ho sempre pensato che i ponti è il più bel lavoro che sia: perché si è sicuri che non ne viene del male a nessuno, anzi del bene, perché sui ponti passano le strade e senza le strade saremmo ancora come i selvaggi; insomma perché i ponti sono come l’incontrario delle frontiere e le frontiere è dove nascono le guerre.

[ Primo Levi, “La chiave a stella” (1978)]