Primo Piano »

Arrivederci a presto!

3 aprile 2018 – 09:39 |

Cari amici e amiche, il nostro sito sospende le pubblicazioni.
 
Share

Leggi tutto »
Home » Cultura, Itinerari e Vacanze, Libri, Musica

Gianni Vattimo, Peppe Voltarelli, Carmine Torchia a Parole erranti, tra filosofia, musica e Slam poetry

Scritto da on 28 luglio 2014 – 17:23nessun commento

Slam nel gergo delle strade di Chicago come a San Francisco o a New York significa colpire, sbattere, schiaffeggiare, anche attraverso la poesia. Nasce così negli anni ’80 il Poetry slam, a metà tra letteratura e performance, che nasce e si consuma in strada, usandone la metrica e i ritmi. In Calabria lo Slam si chiama Poeti a duello, ed è il perno attorno al quale ruota Parole erranti, il Festival di Letteratura organizzato da 11 anni nel borgo di Cropani (Cz), in Piazza Duomo, a cura dell’Associazione La Masnada e di Prospektiva in partnership con la Ubik di Catanzaro, che si terrà puntuale anche quest’anno dal 1 al 3 agosto.

 

Format vincente non si cambia. E quindi anche in questa edizione oltre alla disfida poetica, che si tiene il 2 agosto, ci saranno presentazioni di libri, incontri, musica, Bookcrossing e degustazioni con Slow Food Garfagnana e Slow Food Catanzaro. Ospiti d’eccezione il filosofo Gianni Vattimo, che inaugura la kermesse insieme a Andrea Giannasi, il poeta Gianluca Pitari. e poi Peppe Voltarelli e Carmine Torchia, che si esibiscono nella serata finale al Teatro di P.za San Marco a Cropani Marina.

parole erranti_1742894708455017857_n
Non ha bisogno di presentazioni Gianni Vattimo, uno dei maggiori filosofi italiani contemporanei. Docente di Estetica e Filosofia teoretica vattimo-gianniall’Università di Torino, visiting professor nelle più prestigiose università del mondo, ha posto al centro della sua riflessione critica il rapporto tra filosofia e mondo contemporaneo (dalla politica ai mass-media, dalla religione ai diritti civili e sociali) in opere che hanno catturato l’attenzione di un pubblico più vasto della ristretta cerchia degli addetti ai lavori, da Le avventure della differenza (1980, 1988), a La società trasparente (1989), La fine della modernità (1985), Filosofia al presente (1990), Credere di credere (1996), Dialogo con Nietzsche (2000) e Dopo la cristianità (2002).

 

L’anteprima di Parole erranti è affidata a Andrea Giannasio, direttore editoriale della casa editrice Prospettiva, e de Il Giornale di Civitavecchia oltre a essere autore della trasmissione televisiva Book Generation.
Il 3 agosto a salire sul palco sono due musicisti -e calabresi- doc, come Carmine Torchia e Peppe Voltarelli, in una delle tappe calabresi del suopeppe voltarelli tour Lamentarsi come ipotesi.

Fondatore de Il parto delle nuvole pesanti, Peppe Voltarelli esordisce come solista nel 2007 con l’album Distratto ma però, finalista al Premio Tenco, che vince tre anni dopo con Ultima notte a Mala Strana. Peppe è reduce dallo studio di registrazione per l’uscita del suo ultimo lavoro discografico Lamentarsi come ipotesi, in contemporanea con la raccolta di racconti Il caciocavallo di bronzo.

 

Per iscriversi e partecipare al duello poetico basta contattare Carlo (3289132562) e Angelo (3387141143), o inviare un messaggio privato al profilo facebook de La masnada o presentarsi di persona al festival. Le iscrizioni sono aperte fino a 5 minuti prima dell’inizio dell’evento. La partecipazione è gratuita.