Primo Piano »

Arrivederci a presto!

3 aprile 2018 – 09:39 |

Cari amici e amiche, il nostro sito sospende le pubblicazioni.
 
Share

Leggi tutto »
Home » Arte, Cultura

I fatti di Rosarno in mostra a Cosenza, espone Ivana Russo

Scritto da on 17 luglio 2012 – 19:14nessun commento

Giovedì 19 luglio 2012 alle ore 19.30   la Galleria d’arte  Terrain Vague, in Via Monte S. Michele, Cosenza, presenta  We will never forget this, Rosarno 2010-I migranti ad un anno dalla rivolta. 7 gennaio 2011, installazione foto- video dell’artista Ivana Russo .

Subito dopo gli scontri di Rosarno, Ivana Russo realizza  un reportage fotografico nell’area della Piana di Gioia Tauro, nell’ex oleificio dove erano alloggiati gli immigrati africani, e nella Rognetta, loro primo insediamento storico. Il reportage ricostruisce un degli eventi più tragici ed emblematici della nostra storia più recente, memoria e testimonianza di  piaghe  sociali e politiche che devastano non solo la Calabria ma l’Italia intera, lo sfruttamento dell’ immigrazione ad opera delle mafie, che frutta a queste ultime ogni anno cifre da capogiro.

 

<<Sono immagini – spiega la Russo- che testimoniano le  condizioni degli immigrati che, pur nella loro assenza fisica (erano già andati via quando ho realizzato il reportage), sono portatrici e rappresentazioni  di mondi, con la presenza dei loro oggetti e dei loro indumenti. I paesaggi della piana, i campi di ulivo, dove la natura nella sua imponenza tanto da sovrastarci (non solo in senso metaforico) e così rigogliosa di vita sembrava tradire se stessa per  diventare grembo  e memoria di feroci aggressioni. Questi gli elementi che assieme all’intervista costituiscono il video ”We will never forget this”,  il cui titolo è tratto da una frase scritta su un muro dai migranti prima di abbandonare l’insediamento dello Spartimento>>.

La mostra, parzialmente coprodotta dalla Biblioteca Civica di Cosenza, è stata già presentata al Festival Primavera dei Teatri, al Palladium a Roma, a Jacurso nel Festival Kalafrica, a Badolato nel Festival Tarantella Power, al Petedattilo Film Festival, a Roma nella Giornata nazionale dei migranti,  al Fanfulla 101 al Pigneto, al Gaia International Festival .

Ivana Russo vive e lavora a Cosenza. Da anni conduce una ricerca sui nuovi codici di comunicazione visiva nell’utilizzo del mezzo fotografico, ricorrendo all’uso del colore come forma espressiva. Parallelamente si dedica al reportage e alla documentazione fotografica nel campo musicale e teatrale. Nelle sue fotografie, immagini digitali, installazioni e video animazioni la Russo indaga il corpo, il gesto e la relazione tra corpo, natura ed arte nel suo inscindibile rapporto con l’ambiente. Ha esposto in mostre personali e collettive in Italia e all’estero, collaborato con diversi enti ed ottenuto diversi riconoscimenti.

Nel corso della serata (ore 20.00) Terrain Vague propone anche  I migranti invisibili, conversazione con Donatella Loprieno ricercatrice della Facoltà di Scienze Politiche Università della Calabria ed, a seguire, due  proiezioni, il cortometraggio A Chjana  di Jonas Carpagnano, premiato alla 68 Mostradel cinema di Venezia nella Sezione Controcampo (a cura dell’Associazione Angelina) ed il video documentario We will never forget this di Ivana Russo.