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TRAME termina a notte fonda a Lamezia Terme il festival dei libri sulle mafie

Scritto da on 26 giugno 2011 – 10:51nessun commento

Prosegue a Lamezia Terme la maratona di TRAME il festival dei libri sulle mafie per terminare oggi a notte fonda.

La giornata odierna apre con  il volume “I padrini del ponte. Affari di mafia sullo stretto di Messina” (Edizioni Alegre) ed il suo autore Antonio Mazzeo che ne parla con Ernico Bellavia e Lucio Musolino a Palazzo Nicotera alle ore 11. A seguire alle ore 12,00 Alessandro Calì con “Disordini” (Navarra Editore) ed Enrico Bellavia e Francesco Pizzuto.

Nel pomeriggio si riprende alle 18 sempre a Palazzo Nicotera Petra Reski con il libro “Sulla strada per Corleone. Storie di mafia tra Italia e Germania” (Verdenero) parla con Stefania Pellegrini di come mafia, ndrangeta, camorra operano in Germania. Alle 19 si prosegue con Arcangelo Badolati con “Stragi, delitti, misteri” (Pellegrini) ed il giornalista Giuseppe Baldessaro. Alle 20.00 si riprende con il libro “Un uomo d’onore” (BUR Biblioteca Universale Rizzoli di Ernico Bellavia che ne parla con Alfonso Sabella e Vincenzo Vasile.  Alle  20,00 Marco De Biase: “Come si diventa camorristi” (Mesogea) ne parla con Antonello Petrillo.

Alle 21,00 in Piazzetta San Domenico Giuseppe Pignatone, Procuratore della Repubblica di ReggioCalabria parla della  lettera-appello  “Omertà sulla ‘Ndrangheta, la Lombardia reagisca”pubblicata sul Corriere della Sera del  24 marzo 2011 con  Fabio Tamburini

Alle 22,00  si ritorna a Palazzo Nicotera  Marcello Ravveduto parla del volume da lui curato dall’enigmatico titolo  “Strozzateci tutti” autori vari (Aliberti) con la “calabresissima” Francesca Viscone. Il volume unisce scritti di 23 autori e vuole approfondire il tema della pressione intimidatoria  alla quale sono quotidianamente sottoposti i giornalisti che si occupano di questioni scomode. Insieme a loro Rocco Mangiardi l’imprenditore lametino che ha accusato e fatto condannare i suoi estorsori.

Alle 23,00 in Piazzetta San Domenico Giovanni Impastato e “Resistere a mafiopoli. La storia di mio fratello Peppino Impastato” (Nuovi Equilibri) insieme a Tano Grasso alle Sempre alle 24,00 a Palazzo Nicotera Paride Leporace parla con Vincenzo Vasile del libro “Era il figlio di un pentito” (Bompiani)  ed a seguire con Nino Amadore e “La Calabria sottosopra” (Rubbettino) che ne parla con Gianni Speranza, sindaco di Lamezia Terme, ed Antonio Cavallaro.

Magari per il prossimo anno, sperando che l’evento si ripeta, caro il nostro assessore Tano Grasso che ne dice di lasciare qualche minuto tra un intervento e l’altro così il pubblico non avrà dubbio su quale autore andare a sentire ma assisterà a tutti gli eventi al fine di meglio comprendere la complessità delle organizzazioni malavitose e tutte le ricadute sulla vita quotidiana di ognuno di noi.