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Fare filosofia con i bambini. Cinque giorni di incontri e laboratori

Scritto da on 3 aprile 2015 – 08:36nessun commento

Dal 13 al 17 marzo all’Istituto Comprensivo G. Sabatini di Borgia (Cz), Via Aldo Moro, 10, e nelle scuole della rete Gutenberg di Catanzaro arriva a scuola non si parla!, ciclo di incontri, laboratori, performance per parlare di filosofia ai più piccoli.

Schermata 04-2457115 alle 16.54.28La scuola è un posto fatto così, la cosa più importante che ci si può insegnare è questa verità profonda: che le cose veramente importanti non si imparano a scuola. Una affermazione, quella di Haruki Murakami, uno degli scrittori più seguiti e apprezzati in tutto il mondo, che risponde, e molto, al sentire comune. In realtà spetta proprio alla scuola il compito di formare alle cose importanti della vita. Lo ripetono al Comprensivo di Borgia che ha organizzato cinque giornate di attività coinvolgendo i docenti, gli studenti e i loro genitori.

a scuola non si parla! è stata presentata in questi giorni alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna, all’interno degli Stati Generali Filosofia Bambini ed è realizzata con i contributi dell’Università degli Studi Federico II di Napoli, la Fondazione San Carlo di Modena, l’ Accademia di Belle Arti, il Liceo Classico Galluppi di Catanzaro, l’Ufficio Scolastico Regionale, le Associazioni Gutenberg, DI.CO. al Marca e AmicaSofia, l’organizzazione umbra che da anni porta nelle scuole d’infanzia e primaria l’insegnamento della filosofia.

Un “non” sbarrato, dicono gli organizzatori, per tentare di “capovolgere il metodo”: ascoltare invece di parlare, coltivare le domande insieme agli studenti invece di propinare risposte preconfezionate, rendere i ragazzi protagonisti invece di svilire la loro curiosità e vivacità intellettuale.

Una iniziativa, insomma, che vuole invertire modelli datati e obsoleti, inserendosi con pratiche virtuose all’interno del dibattito nazionale su La Buona Scuola e in quello interstatigenerali filosofia bambininazionale, che in questi giorni appare particolarmente in fermento, dall’annuncio di nuovi programmi scolastici in Finlandia ai progetti innovativi sperimentati nelle scuole di tutti i continenti, Italia compresa, portati alla luce dal Global Teacher Prize, il Nobel per i docenti, conferito quest’anno a Nancie Atwell, l’insegnante newyorkese che in questi anni ha tirato su un bel po’ di scrittori, (per saperne di più leggi qui)   alla lettera di scuse agli studenti della docente canadese Lizanne Foster, diventata subito virale sul web (le trovi qui  e qui )

Pratiche tutte che mirano a stimolare giovani e giovanissimi a stare nel mondo con agio e consapevolezza, a pensare con la propria testa, anche su questioni che appaiono scontate e banali, e fuori dagli schemi precostituiti, a essere osservatori critici della realtà, a guardare alla differenza come ricchezza, a affrontare la vita usando le proprie risorse interiori, tirando fuori la creatività.

La filosofia, come scrive Lipman, fondatore della Philosophy for Children e massimo esperto in materia, non è una cosa che si dice ma che si fà. Una pratica più che una teoria. Che si fà dialogando,  scrivendo, facendo domande, raccontando la propria vita attraverso le favole, la drammaturgia, il gioco o, ancora, attraverso la magia dei numeri. Insomma, al concetto di tempo e di eternità si può arrivare leggendo Pitagora, Agostino o Einstein ma anche giocando.

Dopo la presentazione dell’iniziativa, lunedi 13 (ore 15.30) si passa ai fatti dal 14 aprile (dalle ore 15) con una serie di Laboratori svolti in parallelo nei quali si imparerà a ragionare, anche utilizzando gli strumenti socratici (Filosofia con i bambini con Dorella Cianci e Ilaria Rodella), a esplorare i territori delle figure e dei numeri (Matematica con Tullio Barni e Roberto Bondì), a essere cittadini consapevoli (Filosofia civile, rivolta agli adulti, con Mirella Napodano), ad approfondire la conoscenza multimediale (Domenico Russo), a sperimentare il proprio corpo con il teatro-immagine (Laura Candiotto) che prevede anche una performance finale per mercoledì 15.

In programma ci sono pure Laboratori di pittura e didattici con visite al museo, percorsi all’interno delle fiabe e dei miti. Ilaria Rodella guiderà i Laboratori ludosofici nei quali condurrà i bambini tra i meandri del pensare e ragionare con colori, foglie, materiali che si solito vengono buttati, scatole, gomme, strani meccanismi, colate di cemento.

Mercoledì 15 è prevista la presentazione del Premio nazionale Mario Llibro-il-senso-della-vita-isbn-edizioni-2odi, dedicato al maestro e pedagogista cremonese che dal dopoguerra in poi ha formato intere generazioni di bambini e di insegnanti mentre alle 18,30 alla libreria Ubik di Catanzaro Lido sarà presentata la rivista Amica Sofia. Giovedì 16 e venerdì 17 i laboratori filosofici si spostano al Convitto e al Liceo Classico P. Galluppi di Catanzaro con il coordinamento di Massimo Iiritano.

Chi l’ha detto che vita e morte, bene e male, libertà, felicità, utopia, siano concetti solo per gli adulti?

 

Cari studenti delle superiori del ventunesimo secolo,
….. Vorrei che la vostra curiosità non fosse soffocata dal conformismo scolastico. Vorrei avere una bacchetta magica per darvi il tipo di scuola in cui ci sono spazi per analizzare ed esplorare, sperimentare e apprendere in modo diverso.
Vorrei avere il potere di riaccendere la passione e il desiderio di imparare che leggo nei vostri occhi prima che entriate a scuola. Vorrei potervi aiutare a ricordare che prima di essere studenti eravate scienziati che sperimentavano, scoprivano, si ponevano domande e facevano collegamenti.
Eravate anche poeti… vi ricordate quanto divertiva e sorprendeva gli adulti intorno a voi il modo in cui descrivevate le cose?  Siete nati per imparare. Non potete non imparare. …
In un’epoca in cui la nostra vita dipende dall’ingegnosità nel risolvere i problemi più difficili, sprechiamo le potenzialità che ha la nostra mente di trovare soluzioni creative. L’adolescenza è il periodo in cui gli esseri umani raggiungono il culmine del loro sviluppo cognitivo. Le prove della vostra capacità di pensare “fuori degli schemi” e di trovare soluzioni creative sono ovunque intorno a noi.
Vorrei poter mostrare alle autorità ciò che dovrebbero vedere per rendersi conto di quello che siete capaci di fare, se solo ve ne dessero la possibilità.
(Lizanne Foster)

Programma completo su http://www.icsabatiniborgia.it/