Primo Piano »

Antonio Ligabue, la tragedia, la visione. Una mostra al Museo del Presente a Rende

5 gennaio 2018 – 11:08 |

Chi non conosce il suo volto scavato, dominato da quegli occhi enormi, che ti osservano da distanze insondabili, immortalato in decine di autoritratti. Chi non conosce la sua vita, che sembra una tragedia greca, un padre mai conosciuto, una madre …

Leggi tutto »
Home » Enogastronomia

I sensi a tavola

Scritto da on 3 novembre 2011 – 07:00nessun commento

 

I sensi a tavola (foto ecoblog.it)

Un nuovo modo di avvicinarsi al cibo utilizzando i 5 sensi.

Possiamo applicare anche agli alimenti l’analisi sensoriale che, attraverso un uso consapevole dei sensi –e l’applicazione di metodologie scientifiche-, permette di misurare e valutare le qualità di un prodotto e scoprirne le caratteristiche meno visibili, esprimendosi, allo stesso tempo, creativamente.

E’ quanto consente il Laboratorio sensoriale sul riconoscimento degli aromi, ideato e condotto dall’assaggiatore professionista Giuseppe Giordano al quale abbiamo posto qualche domanda.

Allora Giuseppe, cos’è un Laboratorio sensoriale?

E’ un test sensoriale sul riconoscimento degli aromi per richiamare l’attenzione su uno dei nostri sensi ormai utilizzato poco e male: l’olfatto.

Può sembrare strano, ma nonostante sia in funzione 24 ore su 24, non viene quasi mai usato in maniera analitica o, quantomeno, con la dovuta attenzione. Al contrario, è un potentissimo strumento a nostra disposizione che dovremmo maggiormente e più convenientemente utilizzare.

Perché?

L’olfatto è tra i nostri sensi quello più evocativo, legato alle emozioni ed ai ricordi.

Se solo ci ricordassimo di “odorare” i cibi e le bevande che portiamo al naso o in bocca prima di ingerirle, scopriremmo un mondo nuovo, fatto di sensazioni odorose poco conosciute o dimenticate, tra le più disparate ed emozionanti.

In altre parole, un uso più ragionato del senso dell’olfatto (assieme a quello del gusto, e non solo) all’insegna della riscoperta della diversità sensoriale, agroalimentare, territoriale, è soprattutto utile a distinguere le caratteristiche organolettiche e la qualità di ciò che mangiamo quotidianamente.

Mettere in atto questo diverso approccio nei confronti del cibo, ci consente di compiere scelte consapevoli per favorire un’agricoltura sostenibile, la biodiversità, i produttori più virtuosi e i prodotti migliori. In sintesi, generare piacere e migliorare la nostra qualità della vita.

Come si struttura il Laboratorio?

Il Laboratorio è articolato in una prima parte nella quale la materia viene trattata a livello teorico, partendo dall’analisi sensoriale, al senso dell’olfatto, ai richiami di fisiologia e all’importanza della stimolazione dei sensi. La seconda parte invece è più interattiva perché i partecipanti, attivando i punti di collegamento tra gli stimoli olfattivi ed il cervello, dovranno cimentarsi in un test pratico con il riconoscimento di decine di aromi diversi mediante la loro collocazione in una scala di appartenenza a famiglie e sottofamiglie.

Insomma, un modo intelligente e, perché no, divertente per acquisire stili di vita orientati verso il benessere e la capacità di operare scelte consapevoli ed eticamente orientate nei consumi alimentari.

Per chi volesse saperne di più  basta rivolgersi direttamente a Giuseppe Giordano

Mobile: 339 1728261

Mail: pinodapetilia@gmail.com