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30 ottobre 2017 – 10:59 |

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Al Teatro della Girandola storie di ordinarie violenze

Scritto da on 22 marzo 2016 – 09:44nessun commento

I prossimi 25 e 26 marzo, ore 21, il Teatro della Girandola, Via Muratori, per la rassegna “Il vento che muove”, presenta lo spettacolo dal titolo GRAMIGNA, storia di abusi e violenze su Anna Maria Scarfò, la ragazza di San Martino, piccola frazione di Taurianova un paesino della Calabria, con la regia Santo Nicito, interpreti Angela Ieracitano e Cristina Merenda.

Locandina GramignaLa Calabria è come una conchiglia chiusa, a volte trovi la perla e a volte trovi la merda. Quando parli della realtà non hai bisogno di nulla da aggiungere e l’arte non c’entra più niente e tutto crolla. Tutto si sposta in un mondo che si intreccia, si allunga, si accartoccia dove due donne raccontano tra le macerie la storia di Concetta. Un messaggio che non è diretto alle masse o alle coscienze ma a noi stessi; si, perché la forza che si nasconde dentro di noi, a volte, è nascosta così in fondo che diventa difficile recuperarla e quindi restiamo in pericolo costante. Vorremo scuotere questi contenitori che sono i nostri corpi, per poi ridurli in pezzetti e lanciarli come coriandoli addosso al pubblico. Che tutti tremino davanti a questa forza che esplode incontrollata, potente, che crea energia. Parliamo di una storia reale, di una persona reale, come i vostri figli o fratelli o nipoti, una persona che ha avuto un’infanzia che poi è stata depredata. No, non sarà una passeggiata.