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Chiesa e ‘ndrangheta in un libro di Nicola Gratteri a Lamezia Terme

Scritto da on 4 febbraio 2014 – 17:48nessun commento

Sabato 8 febbraio 2014, ore 18.30, al Savant Hotel di Lamezia Terme (Cz) il Centro Riforme Democrazia Diritti e la Libreria Tavella presentano l’ultimo libro di Antonio Nicaso e Nicola Gratteri, procuratore aggiunto della DDA di Reggio Calabria, Acqua santissima, La Chiesa e la ‘ndrangheta. Storia di potere, silenzi e assoluzioni.

acquasantissimaNe discutono con Nicola Gratteri don Giacomo Panizza (Progetto Sud) ed il giornalista Gianfranco Manfredi.

A partire dall’Ottocento gli uomini della ‘ndrangheta hanno beneficiato del silenzio e dell’indifferenza della Chiesa. Solo dagli anni Cinquanta del ventesimo secolo sono comparse le prime denunce, le prime lettere pastorali, e la ‘ndrangheta è diventata “un cancro esiziale”.

Da allora la Calabria ha conosciuto straordinarie figure di ecclesiastici, come Giovanni Ferro, Italo Calabrò e Giuseppe Agostino, che, da presidente del consiglio episcopale calabrese, propose di negare i sacramenti agli ‘ndranghetisti, restando però inascoltato.

Nicola Gratteri e Antonio Nicaso ricostruiscono questo lungo e imbarazzante abbraccio tra boss e uomini di Chiesa, raccontano le storie dei tanti sacerdoti e vescovi che hanno accettato le logiche della ‘ndrangheta, e dei pochi che, invece, hanno avuto il coraggio di far sentire la loro voce e denunciare un’organizzazione criminale che ha spesso modellato i riti di affiliazione sulle cerimonie liturgiche della tradizione cattolica, e si è servita delle feste religiose e dei simboli cristiani per creare alleanze, costruire vincoli e rafforzare così il proprio potere. E lanciano un chiaro messaggio: o si consolida la coraggiosa esperienza pastorale finora maturata, o il potere devastante della ‘ndrangheta continuerà ad affermarsi nelle città, nei paesi, nelle campagne, soprattutto tra i giovani.