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Cinema italiano e ’68 in un libro di Rubbettino. La presentazione a Roma con Marco Bellocchio

Scritto da on 2 febbraio 2015 – 13:23nessun commento

Si svolgerà alla libreria Fandango di Roma il prossimo 4 febbraio h. 18 la  presentazione  del libro di Alberto Tovaglieri, storico e docente di storia del cinema, “La dirompente illusione. Il cinema italiano e il Sessantotto”, edito da Rubbettino.


cinema '68.phpTestimonial d’eccezione è il regista Marco Bellocchio, autore di film pluripremiati, da “Buongiorno notte” al recente “La bella addormentata”, passando per lo straordinario “Vincere”.


Insieme a Bellocchio interverranno Christian Uva, docente di Storia del cinema presso l’Università Roma 3 e direttore della collana “Cinema” della Casa editrice di Soveria Mannelli, all’interno della quale è stato pubblicato il volume di Tovaglieri, e Stefania Parigi, docente di Cinema italiano presso la stessa università.

“Il libro ricostruisce le vicende di quell’utopia sessantottina di creare un legame diretto tra lotta politica e realtà esistenziale mediante un nuovo modo d’utilizzare il cinema. Come appassionato di cinema, l’autore ha avvertito un’istintiva insofferenza per la tendenza a estrapolare dai film i riferimenti a fatti e modelli socioculturali d’immediata rilevanza storica, ignorando o trascurando gli aspetti più coinvolgenti ed emozionanti per lo spettatore.

Attraverso l’analisi approfondita di sei film di forte valenza artistica, il libro vuole mostrare la straordinaria capacità del cinema di cogliere il duplice effetto della “irruzione della vita quotidiana nella lotta politica”: non solo il dirompente impulso conferito alla mobilitazione collettiva, ma anche la pericolosa illusione che la lotta politica possa risolvere i problemi esistenziali degli individui”.