Primo Piano »

Andrea Cefaly jr alla scuola di Casorati in mostra a Catanzaro

30 ottobre 2017 – 10:59 |

E’ una mattina tersa e luminosa inusuale per l’inverno torinese quella in cui si incontrano per la prima volta il pittore affermato, amico di Casella e Gobetti, e il giovane arrivato dalla Calabria che ha fatto dell’arte il suo unico …

Leggi tutto »
Home » Eventi Segnalati

Cordi e docufilm al MyArt Film Festival. E il debutto di Rete Cinema Calabria

Scritto da on 27 aprile 2017 – 18:58nessun commento

“La Calabria nella sua storia ha visto alternarsi numerosi popoli e culture provenienti da tutto il bacino del Mediterraneo. La presenza di culture diverse e l’attitudine alla loro convivenza nello scambio continuo, ma anche nel contrasto, rappresenta la vera ricchezza di questa area e ne determina la sua vitalità. Da sempre luogo di incontro tra civiltà, il mare nostrum è il laboratorio ideale per situarsi nella ricerca di un nuovo concetto di cittadinanza globale che sappia coniugare la tutela dei diritti umani con il rispetto della diversità.

Eppure il Mediterraneo, culla di arcana civiltà, il mare dove nacquero la democrazia la fratellanza evangelica, l’umanesimo, il diritto, oggi è diventato un cimitero a cielo aperto. E dove, insieme ai poveri corpi dei migranti, oggi vanno alla deriva proprio i resti della democrazia, della fratellanza, dell’umanesimo e del diritto. Unire voci, per costruire ponti in una rinnovata Koiné culturale e promuovere nuovi talenti cinematografici: questi i due obiettivi ambiziosi che il festival si prefigge di raggiungere.”

gramsci-44-locE’ il manifesto di MyArt Film Festival il festival di cinema indipendente che si terrà a Cosenza dal 28 al 30 aprile, per parlare della nostra attualità, di Mediterraneo e della nuova onda del cinema indipendente.

Arrivano da Palestina, Iran, Libano, Croazia, Turchia, Serbia, Grecia, Egitto, Israele, Marocco, Kosovo, Spagna, Francia, Portogallo, Svizzera, Belgio, Germania, Regno Unito, Svezia, Polonia, Canada, i corti e i documentari selezionati tra le oltre 150 opere pervenute, tra cui verranno selezionati i vincitori.

Tra gli ospiti i registi Emiliano Barbucci con il suo Gramsci 44, nell’anniversario della morte di una delle più grandi figure del Novecento, e Fabio Mollo che presenta il suo backstage di The Young Pope di Paolo Sorrentino. Jean-Sébastien Desbordes racconta la storia di Loza, una bambina di 5 anni che ha perso in mare ogni contatto con la madre e il loro difficile ricongiungimento.

Nel corso della rassegna verrà presentato al teatro Morelli di Cosenza  il progetto “Il loza immigrazione bambinicinema nei borghi della Calabria” a cura di Rete Cinema Calabria. Fabrizio Nucci (Open Fields Production), Luigi Simone Veneziano (VPR produzioni & management) e la regista Francesca Manna  presenteranno il progetto e la neonata associazione, cui fanno capo molti professionisti che da anni operano nel settore cinematografico indipendente calabrese, che hanno deciso di unirsi  in un’unica rete, seguendo l’esempio di altre associazioni di Rete Cinema sorte in Sardegna e Basilicata.

Molti sono i progetti in cantiere a cui Rete Cinema Calabria sta lavorando da mesi. Uno fra tutti quello di portare la Settima Arte nei piccoli centri e nei borghi calabresi attraverso proiezioni, tavole rotonde con i professionisti del settore e workshop cinematografici di scrittura e messa in scena di un’opera filmica.

Una Rete che mira a divenire un vero e proprio punto di riferimento per chi voglia produrre cinema in Calabria.