Primo Piano »

Andrea Cefaly jr alla scuola di Casorati in mostra a Catanzaro

30 ottobre 2017 – 10:59 |

E’ una mattina tersa e luminosa inusuale per l’inverno torinese quella in cui si incontrano per la prima volta il pittore affermato, amico di Casella e Gobetti, e il giovane arrivato dalla Calabria che ha fatto dell’arte il suo unico …

Leggi tutto »
Home » Eventi Segnalati

Dei e Dee #2 negli scatti di Adelaide Di Nunzio

Scritto da on 30 agosto 2016 – 17:58nessun commento

Un percorso, iniziato nel 2014 dalla fotografa Adelaide Di Nunzio, che oggi arriva alla seconda tappa, tra gli antichi miti greci e romani, che ritrovano nuovo senso attraverso l’immagine fotografica. Dal 3 settembre al 23 ottobre 2016 riparte alla galleria Arkè di Locri la mostra DEI E DEE part two per offrire un altro prezioso tassello alla rassegna MITICA Percorsi sonori visivi e visionari contemporanei.

Minotauro chiaro lightDioniso, Zeus , Ecate, Apollo, Giunone, la Sibilla Cumana: antiche e tragiche vicende, amori, tradimenti, profezie, rievocati dalla Di Nunzio, con acuta sensibilità e restituiti alla nostra contemporaneità….  quadri mitologici cui si uniscono, ora, il Minotauro, Partenope e Ulisse, e quindi, in omaggio a Locri, la dea Persefone“, afferma l’antropologo Luigi Lombardi Satriani in un breve saggio dedicato a questa ricerca “di tensione all’ Assoluto e di immersione nell’interiorità”.

Nel progetto di Adelaide Di Nunzio v’è come la necessità di attraversare quell’antica lacerazione che ha ferito e trasformato il mare nostrum in un luogo non più di transito di idee e di commercio ma in un mare silente e foriero troppo spesso di morte.

“Miti che rimandano, così come fanno i miti, alla rappresentazione della condizione umana; sempre alla ricerca del bene ovvero del benessere contingente che ad essa sfugge e che incarnano i desideri ora materiali ora ideali, o fin’ anche virtuali degli uomini […] Le icone dell’artista napoletana – nota Marò D’Agostino, curatrice della mostra e della rassegna Mitica – sono costruite piuttosto cancellando figure e, spogliandole dall’eccessiva rappresentatività, con un fare che non le descrive ma ne propone frammenti performativi e dinamici come se queste fossero, sì legate al passato , cionondimeno proiettate in un futuro incognito, in una partita tra presenza e assenza che lascia margini per ulteriori divinità e, quindi, per altre differenze. In tal modo sembra che il senso stesso della ricerca sia l’inclusione di alterazioni e differenze e l’immissione in nuove prospettive”.

Vernissage:                                                                                                                                                                                                                                                                                                              sabato 3 settembre 2016 |dalle ore 19.30                                                                                                            GalleriaArkè                                                                                                                                                            Via Giacomo Matteotti 239 | Locri (Reggio Calabria)

Orari:                                                                                                                                                                             martedì, mercoledì, giovedì e venerdì                                                                                                                      dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.00

Prenotazione al n°tel. 339 4018497