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Enrico Rava e Dado Moroni chiudono il Peperoncino Jazz Festival

Scritto da on 28 settembre 2012 – 17:46nessun commento

Dopo il lunghissimo tour regionale  iniziato lo scorso 1° luglio, domenica 30 settembre p.v. l’11° edizione del PEPERONCINO JAZZ FESTIVAL chiuderà i battenti ad Acri (CS) con l’atteso concerto di quello che è unanimemente considerato il jazzista italiano
più apprezzato e conosciuto al mondo e uno dei più eleganti e creativi musicisti europei: ENRICO RAVA.

Il concerto del grande trombettista, in programma originariamente lo scorso 27 luglio, avrebbe dovuto tenere a battesimo la nuova e
importante collaborazione tra il festival organizzato dall’Associazione Pìcanto e diretto da Sergio Gimigliano e la città di Acri, che si è concretizzata in una intensa “quattro giorni” che ha visto esibirsi anche ROBERTO GATTO, il duo norvegese
ROGNLIEN/KVINGE e il mitico BILL FRISELL (che in anteprima nazionale e in esclusiva per l’Italia continentale ha presentato il nuovo album dedicato alla musica di John Lennon).

L’artista triestino, che in oltre 50 anni di carriera ha conseguito importantissimi riconoscimenti (tra i quali  la nomina a
“Cavaliere delle Arti e delle Lettere” del Ministro della Cultura Francese, il prestigioso “Jazzpar Prize” di Copenhagen, il quarto
posto nella classifica americana dei trombettisti fatta dalla prestigiosa rivista Down Beat e numerose vittorie del Top Jazz come
“Miglior Musicista dell’anno” assegnato dal mensile Musica Jazz) e collezionato collaborazioni internazionali con artisti del calibro di Gato Barbieri, Cecil Taylor, Jack de Johnette, Pat Metheny, Miroslav Vitous, John Abercrombie, Richard Galliano, Steve Lacy, Joe Henderson e Michel Petrucciani, domenica sera salirà sul palco allestito nel cortile del maestoso Palazzo Sanseverino Falcone – sede del  Museo d’Arte Contemporanea Silvio Vigliaturo – alle ore 22.00 insieme ad un altro indiscusso protagonista del panorama jazzistico italiano.

Parliamo del talentuoso pianista  DADO MORONI, musicista istintivo e generoso che ha saputo conquistarsi il ruolo di “pianista europeo più richiesto di New York” lavorando con leggende come Wynton Marsalis, Alvin Queen, Freddie Hubbard, Kenny Clarke e molti altri.

La situazione promette di far scoccare momenti di intenso lirismo, vista la tendenza naturalmente introspettiva che la formazione del duo implica, ma non dubitiamo che tra i due possa esplodere anche qualche fuoco d’artificio e che un fraseggio improvvisamente veloce possa tenere il pubblico inchiodato a una narrazione musicale continua eavvincente.

Al termine del concerto, che sarà ad ingresso libero e vedrà la presenza di uno stand informativo del Parco Nazionale del Pollino
(ente che ha deciso anche quest’anno di co-finanziare il Peperoncino Jazz Festival, patrocinando la manifestazione così come hanno fatto la Regione Calabria, la Provincia di Cosenza, l’Ente Parco Nazionale della Sila, numerose amministrazioni comunali e le Ambasciate degli Usa, del Brasile e della Norvegia), come da tradizione del festival musicale più piccante d’Italia verrà dato spazio alla degustazione dei migliori vini calabresi a cura dei Sommelier dell’A.I.S. Calabria e ad un corner degustativo a cura del Club Amici del Toscano.

Arrivederci al prossimo anno!