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Faceboom, vite alla ricerca d’amore al tempo dei social

Scritto da on 9 dicembre 2015 – 16:48nessun commento

Venerdì 11 dicembre ore 18.30 la Libreria Ubik Catanzaro per Incontri d’autore presenta Faceboom di Paola Bottero (Sabbiarossa Edizioni).

La gente non ha bisogno d’affetto. Quello di cui ha bisogno è il successo, in una forma o nell’altra.

Così scriveva Bukowski in Storia di ordinaria follia, molto prima della nascita di un mondo parallelo, quello dei social che oggi sembrano dettare i ritmi ed il senso della quotidianità del mondo occidentale. A quel pensiero il lettore ritorna ogni attimo, scorrendo una dopo l’altra le faceboom18 “vite incatenate ai tempi dei social” con cui la narratrice ha voluto esplorare un tema che le è molto caro: la vita in assenza di amore.

Vita che scorre nell’arco temporale di un anno, da gennaio a dicembre, quasi a ripercorrere tutte le stagioni possibili. Vita che scorre alternando un protagonista maschile ad uno femminile, facendo affacciare sempre nel racconto precedente il o la protagonista del racconto successivo. Diventa quasi automatico cercare di individuare, durante la lettura, la storia che seguirà. I 18 racconti sono assolutamente autonomi, possono essere letti con o senza in soluzione di continuità: il filo logico seguito da Paola Bottero ritorna sempre, anche a voler sparigliare le carte.

A leggerli con attenzione i racconti di Faceboom hanno sempre gli stessi protagonisti, che ritornano accanto ad ogni personaggio: un’Italia sempre diversa ma sempre uguale, l’ansia da social, l’assenza di amore o l’invano tentativo di comprenderne l’essenza. Uno spaccato di questa nostra società dell’apparire che ben poco spazio lascia a valori o sentimenti. E se sembra di intravederne uno spiraglio, ben presto la porta si chiude per aprire un computer, un notebook, uno smartphone. Nessuna esplosione di vita vera, una realtà che è un’implosione verso il nulla. In un inseguire sempre e ancora, con accanimento, un antidoto ad una solitudine patologica: il successo immediato. Anche se solo in forma di like.

Paola Bottero, torinese,giornalista, esperta di comunicazione pubblica e strategica, scrittrice, editrice. Da tempo ha scelto la Calabria come terra d’adozione. Scrive per varie testate cartacee e virtuali, è autrice e co-conduttrice del programma radiofonico Ossi di Seppia.
Ha al suo attivo diverse opere di narrativa, carta vetrata; ius sanguinis (Città del Sole, Rc, 2009), bianco come la vaniglia (sabbiarossa, Rc, 2011), il fantanoir ’Ndranghetown (Inchiostro Rosso, Agenzia X, Mi, 2011) e due libri inchiesta con Alessandro Russo il diario senza targa (sabbiarossa, Rc, 2012), viaggio nella buonavita della Calabria; con R. Arena, F. Chirico, C. Riso, A. Russo, la ’ndrangheta davanti all’altare (sabbiarossa, Rc, 2013), prima raccolta organica sui rapporti tra Chiesa e mafia in Calabria.