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Flashback festeggia 25 candeline con il film Almost Famous

Scritto da on 4 settembre 2012 – 17:16nessun commento

Mercoledì 5 settembre 2012 Falso Movimento presenta a Rovito (CS) per il Cineappuntamento di Ugo G. Caruso il film Almost Famous – Untitled. The Bootleg Cut, di Cameron Crowe, in versione integrale.

California 1973: dopo aver assistito al concerto della sua band preferita, gli Stillwater, il quindicenne William ottiene dalla prestigiosa rivista “Rolling Stone” l’incarico di scrivere un articolo sul tour che il complesso sta effettuando in giro per l’America. Pur assillato a distanza dall’apprensiva madre – che ha già visto allontanarsi da casa la figlia maggiore – che gli raccomanda continuamente per telefono di non prendere droghe, William vivrà un’estate straordinaria  “on the road”, diventando amico dei componenti della band, innamorandosi dell’affascinante “groupie” Penny Lane e ascoltando i consigli del disincantato critico  Lester Bangs.

 

Per festeggiare nel migliore dei modi la ricorrenza dei 25 cineappuntameneti della rassegna  Flashback ho pensato ad un film a me caro e per varie ragioni molto “carusiano”, non fosse altro che per aver avuto la stessa età del protagonista ai tempi della vicenda raccontata. Almost Famous, prendendo spunto dalle vicende autobiografiche del regista Cameron Crowe che è stato effettivamente collaboratore della storica rivista musicale “Rolling Stone”, può essere definito un delizioso e divertente romanzo di formazione in rock. Se il regista dichiara di essersi ispirato liberamente all’Antoine Doinel de I quattrocento colpi di François Truffaut, il protagonista a me fa pensare di più ad un giovane Holden vissuto ai tempi dei Creedence Clearwater Revival. Il film comunque rappresenta uno dei più felici incontri tra cinema e rock anche perchè il soundtrack (The Beach Boys, The Who, The Jimi Hendrix Experience, Chicago, Simon and Garfunkel, Cat Stevens, Elton John, Iggy and the Stooges, David Bowie, Led Zeppelin, Jethro Tull, Neil Young, Joni Mitchell, Allman Brothers Band, Steely Dan, Buddy Holly and the Crickets, Rod Stewart, Brenton Wood, Lynyrd Skynyrd, Free, Yes, Fleetwood Mac, Stevie Wonder, solo per citarne alcuni) forse è secondo solo a quello del Woodstock  di Michael Wadleigh.

Insieme a Giuseppe abbiamo pensato, pertanto, di presentarvi la versione rimontata dal regista e reintegrata di alcune scene mancanti, inedita in Italia intitolata The Bootleg Cut. Una strenna non solo per gli appassionati del cinema di qualità ma anche per quanti amano il grande rock dei primi anni 70. Ci è parso il modo migliore per iniziare la nuova stagione di Falso Movimento.

Ugo G. Caruso