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Il carcere a teatro, il teatro in carcere, a Cosenza

Scritto da on 13 luglio 2015 – 10:45nessun commento

A quasi un anno di distanza dal grande successo di “Amore Sbarrato”, spettacolo teatrale scritto e diretto da Adolfo Adamo, i detenuti della Casa Circondariale “Sergio Cosmai” di Cosenza tornano protagonisti di una nuova ed emozionante avventura: “Amore Sbarrato. Il sogno continua”. Il 15 luglio 2015, alle ore 18:00, sarà il Teatro Morelli ad aprire le porte agli otto detenuti della casa circondariale che, per una sera, potranno vestire gli abiti di attori e farsi protagonisti di un racconto basato proprio sulle loro ‘vite sbarrate’. Sul palco, anche due ex-detenuti, Andrea Molinari e Rosario Gligora, tra i protagonisti di “Amore Sbarrato” e oggi liberi cittadini.
Il progetto, ideato da Adolfo Adamo e realizzato grazie alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Cosenza e la Casa Circondariale ‘Sergio Cosmai’, è nato dalla volontà di riproporre l’esperienza dello scorso anno lasciandone immutati gli obiettivi: diminuire le distanze tra il mondo carcerario e quello esterno.
Per raggiungere questo obiettivo è stato scelto, per il secondo anno consecutivo, il potere catartico del teatro. I detenuti hanno seguito con grande entusiasmo un nuovo laboratorio all’interno del carcere e si sono messi in gioco sempre guidati e supportati dal loro mentor Adolfo Adamo.
Logo_AmoreSbarrato2-IlSognoContinua_2015 (2) (1)Atto unico più intimista rispetto al precedente, “Amore Sbarrato. Il sogno continua” si colloca in un’ideale continuità rispetto a quello dello scorso anno. Una continuità esplicitata anche dal ritorno in scena di due tra i detenuti che presero parte allo spettacolo del 2014. Andrea e Rosario, dopo aver scontato la propria pena, tornano sul palco per guidare i detenuti di oggi verso quell’ideale redenzione che il teatro rende possibile.
Una redenzione scandita da suggestivi cambi di scena che coinvolgeranno lo spettatore a 360 gradi.

Anche per questo secondo anno, infatti, Adolfo Adamo ha scelto di arricchire lo spettacolo con le visual performance realizzate real time da Luigi Mazzei, visual artist e video maker, che emozionerà gli spettatori grazie a complesse trame di generative design.
Il 15 luglio, il teatro e il palcoscenico saranno, ancora una volta, una lente di ingrandimento in grado di scrutare l’animo umano e risolverne i conflitti interiori. Con “Amore sbarrato. Il sogno continua” i detenuti metteranno a nudo il proprio animo tormentato in un confronto meta teatrale con i grandi personaggi shakespeariani: Riccardo III, Amleto, Macbeth.
Un ritorno sulla scena che si preannuncia, quindi, di grande impatto emotivo sia per i protagonisti sia per il pubblico che vedrà, ancora una volta, quanto sia possibile abbandonare preconcetti e pregiudizi innanzi all’azione catartica del teatro.
(Comunicato Stampa)