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Il mese della cultura Pamphilia nel nome di Mattia Preti

Scritto da on 5 novembre 2014 – 18:45nessun commento
Il mese della Cultura Pamphilia  riunisce tra il 3 e il 30 novembre una serie di iniziative organizzate dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Valmontone per valorizzare Palazzo Doria Pamphilj ed i suoi tesori, con la riscoperta delle radici della famiglia Pamphilj e delle preziose testimonianze artistiche, nel nome del grande artista calabrese del ‘600 Mattia Preti.
mattia preti a valmontoneAd aprire le rassegna, lunedì 3 novembre, è stata la Giornata di studi  Sotto la volta dell’Aria. Mattia Preti: approfondimenti e nuove ricerche, promossa dall’Amministrazione comunale con la Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici del Lazio, e con il patrocinio della Repubblica di Malta e dell’Istituto di Studi Barocchi dell’Università di Malta, diretto dal professor Denis De Lucca, alla quale hanno partecipato studiosi, ricercatori, restauratori.
Un’iniziativa che rende omaggio ad un artista che, proprio a Valmontone, ha lasciato nella Stanza dell’Aria una delle sue più intense interpretazioni del linguaggio figurativo barocco: un suggestivo ciclo di affreschi realizzati nella primavera del 1661, quando il Maestro si preparava a partire alla volta di Malta, dopo aver ottenuto il titolo di Cavaliere dell’Ordine.
Per l’occasione sarà esposta la prima opera realizzata dall’artista per i Pamphilj,  lo Stendardo dipinto per la Confraternita del Santissimo Sacramento e del Rosario di San Martino al Cimino, feudo pamphiliano e roccaforte della famosa e temuta Olimpia Maidalchini, madre di Camillo Pamphilj, che commissionò l’opera per il Giubileo del 1650. Lo Stendardo resterà a Valmontone, per gentile concessione dell’Abbazia Cistercense e della Confraternita di San Martino al Cimino, dal 3 al 30 novembre.
Info su http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_1802326285.html