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Il Teatro dell’Acquario rilegge Corrado Alvaro in Lo stipo, al Morelli di Cosenza

Scritto da on 7 maggio 2013 – 20:20nessun commento

Venerdi 10 maggio 2013, h 21.00 al Teatro Morelli di Cosenza per la rassegna More il Centro RAT Teatro dell’Acquario presenta Lo stipo, con la regia di Antonello Antonante, rielaborazione e adattamento di Dora Ricca.

Liberamente ispirato al racconto “Piedi Nudi” dalla raccolta “L’amata alla finestra” di Corrado Alvaro, Lo stipo narra la storia di
Procopio e Lucrezia, sopravvissuti a un terremoto che ha provocato la loro disperata ricerca di un nuovo posto in cui insediarsi. Anche lo “stipo” in legno di ciliegio è andato distrutto, compreso il servizio di tazzine dorate che costituiva un’ultima risorsa di nobiltà su cui agganciare la loro vita di stenti. I due si incamminano  verso la stazione ferroviaria, fiduciosi che, prendendo un treno e trasferendosi in città, con l’aiuto di un parente possano capovolgere la direzione della loro “fortuna”.

Sulla scena tavoli reclinati in senso verticale con  sciabordio di pietre, testimoniano gli ostacoli che il cammino della coppia incontra. Son in tal modo formalizzati i cambi di scena e l’ininterrotto peregrinare dei due, alla ricerca del treno che li trasbordi in questo agognato luogo, desiderio e speranza di molti emigranti degli anni ’60, ben presenti nel racconto di Corrado Alvaro.

“Mi è proprio piaciuta la naturalezza con cui scivola su quella bella scena lignea naturale la vicenda immaginata da Corrado Alvaro, con una particolare menzione per l’interprete femminile.” Franco Quadri

“[…] Rotolano i sassi con rumore che evoca il terremoto appena subito, muovendosi i piani in-clinati sulla scena, nella realizzazione tratta da Corrado Alvaro, tra condizioni concrete di vita e stati d’animo, vicinanza di gesti e commovente universalità. […]” Gazzetta di Parma – Valeria Ottolenghi

“ […] la piéce è uno di quegli esempi intelligenti dove si dimostra che anche con una sola sedia si può fare teatro, se ci sono idee, testo e bravi attori. Uno spettacolo doloroso nel suo contenuto, trattato, però, con molta poesia e gradevolezza. […]” Gazzetta del Sud – Maria Primerano

INGRESSO
Posto unico: € 10,00
Ridotto (under 26 e over 60, abbonati Teatro Rendano, Tesserati Ass. Cult. “Il filo di Sophia” e “Fata Morgana”): € 8,00
Studenti Unical: € 5,00

Teatro Morelli
Via Lungo Busento Oberdan, 1
Tel. 0984/793639 – 389/9232141