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Dal fumetto criminale a quello sociale, arriva a Cosenza il Festival del Paesaggio

18 settembre 2017 – 10:26 |

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La Clitemnestra di Paolo Cutuli a Teatri di Pietra 2014 e a Tindari Teatro

Scritto da on 7 agosto 2014 – 19:48nessun commento

Sarà la Villa Imperiale Pausilypon di Napoli ad ospitare il prossimo 6 agosto alle 21.30  Clitennestra o del crimine, diretta e interpretata dal vibonese Paolo Cutuli, una produzione della Residenza Teatrale Dracma di Polistena. Lo spettacolo si svolge all’interno della manifestazione Teatri di Pietra 2014, la rete per la valorizzazione dei teatri antichi e delle aree monumentali attraverso lo spettacolo dal vivo che coinvolge diverse regioni d’Italia.

paolo_cutuli_in_clitennestraIspirato al testo di Marguerite Yourcenar contenuto nella raccolta Fuochi, Clitennestra ripropone la tragica storia della regina di Argo che, dopo aver atteso per dieci anni il ritorno del marito Agamennone dalla guerra di Troia, lo uccide insieme all’amante Egisto.

Paolo Cutuli sceglie una dimensione di ambiguità sessuale per questo personaggio che ha sacrificato tutto all’amore (anche la figlia) e all’attesa. Rispettando il tema dell’opera, il sentimento totalizzante, malattia e perdizione,  ne indaga le pieghe più amare e spietate. Gli altri personaggi, Agamennone, Egisto, Cassandra/Troia sono rappresentati da semplici trolley da viaggio, fantocci delle proprie passioni. Come nel testo originale, la protagonista si rivolge ai Signori della corte (il pubblico presente), che dovrà decidere la sua sorte, giudicare il suo gesto, assolverla o condannarla per il suo eccesso d’amore.

Con una sapiente e moderna regia, sostenuta da note di musica pop, il monologo di Clitennestra è vigoroso, intenso, corporeo.

Paolo Cutuli si conferma un vero talento del panorama teatrale italiano. Dopo aver collaborato con il Piccolo Teatro di Milano, nel 2008 è stato il “fool” del Don Chisciotte di Mariano Rigillo e baritono per Nicola Piovani, e ancora Paride in “L’amore che bruciò Troia” di Giancarlo Cauteruccio ed Enea per “La barca di Enea” di Albertazzi nel 2011. Collabora da anni con la compagnia Dracma, con la quale è in scena anche con gli spettacoli Sira, Pinocchio e La creatura prediletta.

Dopo essere stato rappresentato la scorsa primavera a Cosenza all’interno della rassegna “Nuovi talenti alla regia” dell’Unical, e a Roma, presso il Teatro Agorà, lo spettacolo è entrato nella terna finale della I edizione del Premio Parodos, indetto dall’Ente Teatro di Messina, il Tindari Festival e il Comune di Patti, e andrà in scena il 23 agosto prossimo proprio nella suggestiva cornice del teatro di Tindari, per la selezione conclusiva del concorso.