Primo Piano »

Antonio Ligabue, la tragedia, la visione. Una mostra al Museo del Presente a Rende

5 gennaio 2018 – 11:08 |

Chi non conosce il suo volto scavato, dominato da quegli occhi enormi, che ti osservano da distanze insondabili, immortalato in decine di autoritratti. Chi non conosce la sua vita, che sembra una tragedia greca, un padre mai conosciuto, una madre …

Leggi tutto »
Home » Eventi Segnalati

La storia di Antigone raccontati ai più piccini a SpazioTeatro

Scritto da on 5 marzo 2013 – 17:37nessun commento

E’ rivolto ai bambini dagli 8 ai 10 anni lo spettacolo-laboratorio “PAROLE E SASSI”, interpretata da Renata Falcone, in scena alla Sala SpazioTeatro di Reggio Calabria tutti i sabato di marzo  alle ore 18.00.

Un progetto collettivo ad opera di diciotto attrici, ciascuna residente in una diversa regione italiana e in forte contatto culturale col territorio d’origine, riunite nel Collettivo Progetto Antigone, guidato dalla regista Letizia Quintavalla.

Un Racconto-Laboratorio per le nuove generazioni dedicato alla figura di Antigone, creata da Sofocle, che da più di duemila anni simboleggia il conflitto tra donne e potere, tra sfera privata e sfera pubblica, tra famiglia e stato, tra obbedienza e disobbedienza.

“I Sassi – racconta la regista dello spettacolo Letizia Quintavalla – in molte culture hanno un forte significato rituale, hanno a che fare col sacro in senso lato, e nel nostro racconto, nella mescolanza con le parole e i gesti della Narratrice, i sassi, fissando simbolicamente le parole, diventano legame tra pensiero e azione. A volte mossi come su una scacchiera, altre lasciati immobili sulla terra o scagliati nell’ira, diventano suggeritori di gesti dai quali si snoda il rito della tragedia.”

Al termine del racconto ogni attrice lascia le parole, cioè il copione e i sassi ai bambini, perché raccolgano il testimone della narrazione e raccontino la tragedia di Antigone ad altri.

L’obiettivo è che questa storia sia raccontata più volte possibile: una piccola sopravvivenza, per tentare una riflessione su come possiamo preservare anche quello che sembra condannato alla sparizione.

Allo spettacolo, che ospita non più di 25 spettatori tra gli 8 e 10 anni e 10 adulti, segue il laboratorio dedicato esclusivamente ai bambini per una durata complessiva di 1h30.

Prenotare al 339.3223262.